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Web summit 2019, il 31 gennaio si parla di infrastrutture, organizzazione e trasformazione digitale

Tre webinar che si passeranno il testimone nell’arco di una mattinata. È questo il format dell’evento organizzato da ZeroUno, testata del Network Digital360, in collaborazione con Dell EMC, Intel e Microsoft, che si concentrerà su quattro parole chiave oggi per imprese e PA: time, agility, speed e innovation

Pubblicato il 11 Gen 2019

Web summit 2019

Per il 60% delle aziende italiane gli scenari di sperimentazione dell’innovazione sono ancora incerti, il 48% pensa che la sua velocità di cambiamento non sia sufficiente per stare al passo con la trasformazione dei mercati.

Questi dati, tratti da una ricerca di IDC condotta su 600 aziende, evidenziano l’esigenza da parte delle imprese, ma anche della pubblica amministrazione, di intervenire rapidamente su più fronti per favorire il processo di innovazione che una nuova generazione di clienti e di cittadini richiede, ponendo particolare attenzione su tre elementi: l’implementazione delle infrastrutture tecnologiche abilitanti, la revisione dei processi organizzativi e delle competenze necessarie nei percorsi di open innovation in una logica di security by design, e la realizzazione di smart city che abilitino la fruizione dei nuovi servizi che il cittadino esige.

Questi temi saranno approfonditi in occasione del WEB SUMMIT 2019, organizzato da ZeroUno, testata del Network Digital360, in collaborazione con Dell EMC, Intel e Microsoft.

Il format prevede tre webinar che si passeranno il testimone nella mattinata del 31 gennaio. Il primo, dal titolo “Disegnare e governare un hybrid IT business oriented”, metterà in luce come, per garantire l’agilità nella risposta alle esigenze del business e un time to market rapido nel rilascio di prodotti e servizi, sia richiesta un’infrastruttura tecnologica flessibile e ibrida, con un’efficace integrazione e gestione tra soluzioni on premise performanti e private/public cloud.

Il secondo, “Organizzazione Agile e sicura, smart workplace e nuove competenze IT“, spiegherà perché nell’azienda mobile first, strutturata con organizzazioni agili, orientate alla collaboration e all’Open Innovation, sono necessari modelli, strumenti e competenze abilitanti.

Infine, il terzo, “Consolidamento Cloud e tecnologie per la Smart City e la nuova PA”, parlerà degli elementi che concorrono a costruire le smart city – tra cui infrastrutture, connettività e servizi online – e come processi di razionalizzazione e consolidamento sul modello cloud consentono di velocizzare la proposta di servizi innovativi sul territorio.

Per iscriversi all’intero evento o ai singoli webinar basta accedere alla pagina dedicata.

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