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News

Un Forum per parlare di fatturazione elettronica

Il ministero dell’Economia, d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, ha istituito con un decreto il Forum Nazionale sulla Fatturazione…

15 Mar 2012

Il ministero dell’Economia, d’intesa con
l’Agenzia delle Entrate, ha istituito con un decreto il
Forum Nazionale sulla Fatturazione Elettronica
che durerà tre anni e punta a creare le migliori condizioni per
arrivare preparati all’appuntamento del 2020, quando la
Fatturazione Elettronica sarà utilizzata in tutta la Comunità
Europea.

Il forum – emanazione nazionale dello European
Muti-Stakeholder Forum on Electronic Invoicing (e-Invoicing)
istituito dalla Commissione Europea nel dicembre 2010, gemello di
analoghi fora istituiti in tutti i Paesi membri – si pone
l’obiettivo di stimolare la discussione per elaborare un
modello di fatturazione elettronica semplice, economico e
integrabile con i processi di contabilità.

Quattro i task specifici, seguiti da altrettanti gruppi di
lavoro:

  1. monitorare l’evoluzione del mercato
    della fatturazione elettronica e il tasso
    d’adozione
    di questo tipo di fatturazione da
    parte del settore industriale e dei servizi;
  2. individuare e favorire lo scambio di
    esperienze e di buone prassi che faciliti
    l’emergere di soluzioni interoperabili di fatturazione
    elettronica;
  3. semplificare la normativa e
    convergere verso un unico metodo di
    fatturazione elettronica
    facile, integrabile con i
    processi di contabilità, poco oneroso da realizzare e che
    garantisca le operazioni
    transfrontaliere
    ;
  4. sostenere e seguire i lavori per
    l’adozione di un modello standard di
    dati
    per la fattura elettronica.

Tutti coloro che hanno interesse a partecipare possono chiedere
all’Agenzia delle Entrate di essere accreditati
all’interno del Forum.

Coinvolto, a diversi livelli, su tutti i gruppi di lavoro è
l’Osservatorio
Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of
Management del Politecnico di Milano
, coordinatore del
primo gruppo di lavoro congiuntamente al Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Il centro di eccellenza milanese ha da tempo sviluppato stime
sugli impatti che l’adozione della Fatturazione
Elettronica (nonché di altri modelli di digitalizzazione dei
processi) può generare a livello sia di singole organizzazioni
sia di Sistema Paese.

In particolare, la piena adozione della Fatturazione
Elettronica a norma di legge tra imprese può portare risparmi
compresi fra gli 8 e i 14 miliardi di euro l’anno.

Con riferimento, invece, all’adozione della Fatturazione
Elettronica per tutte e sole le fatture emesse nei confronti
delle Pubbliche Amministrazioni, i benefici possono oscillare
fra 850 milioni di euro e 1,1 miliardi di euro, sempre su base
annua. Complessivamente, quindi, sono conseguibili ogni anno, a
regime, risparmi compresi fra 9 e 15 miliardi di euro.

Per quanto riguarda la “semplificazione normativa e
convergenza verso un modello di fatturazione elettronica
facile…”, DigitPA, ha sottolineato
l’importanza dell’emanazione ormai imminente dei
decreti attuativi del decreto legislativo 82/2005, che
rappresenterà la base per la modifica e l’armonizzazione
della normativa interna.

Da qualche anno si attende, per contro, l’emanazione del
decreto attuativo annunciato dalla Legge Finanziaria 2008, che
sancirà l’effettiva applicazione operativa
dell’obbligo di sola Fatturazione Elettronica per gli
acquisti effettuati dalle Amministrazioni Pubbliche.

Quando il decreto sarà emesso tutti i fornitori della PA
dovranno fare fatturazione elettronica con la
PA. Un grande passo verso la
digitalizzazione dei processi di business, un indispensabile
percorso da compiere per recuperare competitività sia dal
punto di vista delle singole imprese sia in chiave complessiva,
come Sistema Paese.

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