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Storage, come conciliare affidabilità enterprise e costi da commodity secondo Infinidat

Un’efficace strategia di Digital Transformation non può prescindere da una rivisitazione radicale delle infrastrutture tecnologiche. «Infinidat propone un concetto di storage che unisce i vantaggi delle architetture software-defined, anche in termini di scalabilità e semplicità, con prestazioni un tempo ottenibili solo da sistemi proprietari», spiega Donato Ceccomancini, Sales Manager Italy di Infinidat

19 Dic 2017

Redazione

Stiamo vivendo una stagione di profondo cambiamento. La globalizzazione ha cambiato radicalmente il modo con cui ogni azienda conduce il proprio business. Essere flessibili, aperti al cambiamento, poter operare in real time e in maniera distribuita non è più un’opzione, è una necessità. Quella che va sotto il nome di Digital Transformation non è solo un’evoluzione, è una vera e propria rivoluzione. E come tutte le rivoluzioni porta con sé una quantità importante di innovazione, a ogni livello. Un’efficace strategia di Digital Transformation non può prescindere da una rivisitazione radicale delle infrastrutture tecnologiche delle organizzazioni, che si trovano a gestire in ogni momento grandi quantità di dati. Il modo in cui questi dati vengono gestiti e analizzati può fare la differenza tra un’azienda dinamica e in grado di intercettare (e sfruttare) le tendenze del mercato, e una realtà statica, incapace di reagire tempestivamente agli stimoli in arrivo dall’esterno. Tra successo e insuccesso.

Per supportare nel modo migliore le aziende che intendono affrontare questo percorso, gli storage vendor hanno sviluppato una serie di soluzioni innovative, che intendono sfruttare le più recenti evoluzioni della tecnologia per mettere i clienti nella condizione di ottenere il meglio dai loro dati – proteggendoli, gestendoli, e soprattutto avendoli sempre a disposizione a supporto delle proprie attività di business.

Come è naturale, ogni soluzione presenta i suoi pro e i suoi contro, mettendo di fatto i responsabili IT di fronte a scelte alternative difficili da conciliare, anche su elementi come costo, capacità, prestazioni ed affidabilità – tutti fondamentali in ottica enterprise.
L’approccio scelto da Infinidat si propone di superare questa problematica, offrendo una piattaforma realmente unica e innovativa, in cui un elemento di scelta non va più a scapito di altri, ugualmente importanti. Quello proposto da Infinidat è un sistema di Software-Defined storage, contenuto nei costi ed estremamente scalabile che, avvalendosi di algoritmi di machine learning, è in grado di ottenere prestazioni e affidabilità ai massimi livelli da hardware economico.

Donato Ceccomancini

Sales Manager Italy di Infinidat

La stessa IDC indica come la capacità di mantenere standard elevati di resilienza e prestazioni anche a fonte di capacità particolarmente elevate sia fondamentale per superare le sfide che la Digital Transformation porta con sé. Nella realtà, un’affidabilità di livello enterprise a costi di commodity è esattamente quello che i responsabili storage sono chiamati ad offrire.

«Infinidat è riuscita a rivoluzionare il concetto stesso di storage enterprise, unendo i vantaggi tipici delle architetture software-defined (costi contenuti, alta scalabilità, semplicità d’uso), con un’affidabilità di livello enterprise, una volta prerogativa di sistemi proprietari costosi e complessi», spiega Donato Ceccomancini, Sales Manager Italy di Infinidat. «Questo ha consentito all’azienda di raggiungere un posizionamento realmente unico sul mercato, con un cost per performance decisamente inferiore a ogni concorrente, livelli di affidabilità costantemente elevati con ogni tipo di workload e costi più contenuti».

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