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Le automobili si “connettono” per una maggiore sicurezza stradale

L’Internet of Things trova applicazione in svariati ambiti, non ultimo quello del trasporto privato, grazie alla possibilità di connettere diversi…

29 Nov 2011

L’Internet of Things trova applicazione in svariati
ambiti, non ultimo quello del trasporto privato, grazie alla
possibilità di connettere diversi veicoli tra di loro.

Un esempio in tal senso è dato dal progetto
"Cross-Network Information Dissemination in Vanets
(X-Netad)" realizzato dal Wisp italiano Guglielmo, in
collaborazione con la Facoltà di Ingegneria
dell’Università di Parma e relativo al tema delle reti
Wi-Fi veicolari (Wi-Fi local Vehicular Ad-hoc NETworks, VANETs
appunto) applicate alla viabilità in tempo reale.

X-Netad è stato sviluppato in partnership con Cellint, azienda
israeliana specializzata nel monitoraggio del traffico
automobilistico tramite rete 3G/4G, con lo scopo di migliorare
le condizioni del traffico stradale e salvaguardare vite umane
tramite la tempestiva disseminazione di informazioni e alert
relativi al traffico tra veicoli adiacenti.

I dettagli di funzionamento

Il sistema utilizza un protocollo proprietario IF
(Irresponsible Forwarding) per mettere in comunicazione
wireless diversi veicoli. Di fatto si crea un network Machine
to Machine dove tutti coloro dotati di smartphone possono
ricevere e trasmettere ad altre vetture messaggi relativi alla
situazione stradale in tempo reale, segnalando incidenti,
lavori in corso, code, rallentamenti e altro ancora.

Per garantire a tutti di utilizzare questo servizio è stata
realizzata su piattaforma Android una applicazione, che nel
prossimo futuro potrà essere installata direttamente sul
proprio cellulare o tablet.

X-Netad è al momento rivolto principalmente al mercato della
viabilità stradale estera ed è ancora alla fase iniziale di
sperimentazione, ma si auspica una prossima applicazione
concreta già nel 2012.

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