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Nanotecnologie

IBM realizza il più piccolo film del mondo con gli atomi

Da Big Blue una dimostrazione “creativa” dei risultati ottenuti nella ricerca: muovere le particelle permetterà di realizzare i sistemi di storage del futuro, pensati per i Big Data

06 Mag 2013

I ricercatori IBM hanno presentato il più piccolo film del mondo, realizzato con uno dei più minuscoli elementi dell’universo: l’atomo. Il film intitolato “A Boy and His Atom”– che ha utilizzato migliaia di atomi collocati con precisione per creare circa 250 fotogrammi di ripresa a passo uno (stop motion) – raffigura un personaggio di nome Atomo che fa amicizia con un singolo atomo, che diventa un compagno con cui ballare, una palla con cui giocare e un trampolino su cui saltare.

Il film è stato realizzato con il microscopio a scansione a effetto tunnel – inventato da IBM -, che è stato controllato remotamente da un computer tradizionale, per muovere un ago super-appuntito lungo una superficie di rame e spostare gli atomi. A solo un nanometro dalla superficie, che equivale a una distanza di un miliardesimo di metro, l’ago può attirare fisicamente gli atomi e le molecole verso la superficie e quindi posizionarli in un punto specifico. Il “trascinamento” di un atomo genera un suono caratteristico che fornisce un feedback essenziale per determinare l’entità dello spostamento.

«Catturare, posizionare e modellare gli atomi per creare un film originale è una scienza precisa e un’assoluta novità», ha spiegato Andreas Heinrich, Principal Investigator, IBM Research. «Questo film è un modo divertente per condividere il mondo su scala atomica, aprendo un dialogo con studenti e altri interlocutori sulle nuove frontiere della scienza e della matematica».

Ma “A Boy and His Atom” rappresenta solo una sfaccettatura dei più ampi studi che IBM sta conducendo in merito ai materiali in nanoscala, per esplorare anche i limiti dello storage. E così utilizzando i singoli atomi, lo stesso team di ricercatori IBM che ha realizzato il film ha creato di recente anche il più piccolo bit magnetico del mondo, rispondendo per primi alla domanda “quanti atomi servono per archiviare in modo affidabile un bit di informazioni magnetiche”: 12. In confronto, serve circa un milione di atomi per archiviare un bit di dati su un moderno computer o dispositivo elettronico. Se introdotta in versione commerciale, questa memoria atomica potrebbe un giorno archiviare tutti i film mai realizzati in un dispositivo grande quanto un’unghia.

«Oggi che la creazione e il consumo di dati continuano a crescere, è necessario che lo storage diventi più piccolo, fino ad arrivare a livello atomico», ha continuato Heinrich. «Per la realizzazione di questo film abbiamo applicato le stesse tecniche utilizzate per ideare nuove architetture di calcolo e modi alternativi di archiviazione dei dati».

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