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Bring Your Own Device

È sempre più labile il confine tra dispositivi personali e di lavoro

Negli Stati Uniti ormai il 50% dei lavoratori utilizza gli stessi dispositivi sia per lavoro che per uso personale, mentre il boom di vendite di device mobili non accenna a diminuire. E Dell cavalca l’onda del cambiamento, rinnovando il proprio portafoglio prodotti e abbracciando il paradigma del BYOD.

29 Ott 2012

Andrea Ferretti

L’ambiente e le modalità di lavoro stanno cambiando rapidamente. Secondo i dati divulgati da Dell, oggi negli Stati Uniti il 50% dei lavoratori utilizza gli stessi dispositivi (mobili e non) sia per lavoro che per uso personale. Il boom dei device mobili non accenna poi a diminuire: entro il 2016 verranno venduti 1,84 miliardi di dispositivi mobili “smart”, e in particolare 96 milioni di tablet in ambiente enterprise.

In un recente studio sull’evoluzione del lavoro, che ha coinvolto 8.000 intervistati in tutto il mondo, il 60 percento dei lavoratori ha inoltre dichiarato che sarebbe felice di lavorare di più se potesse dire la sua per quel che riguarda la tecnologia sul posto di lavoro.

In questo contesto molte aziende stanno ragionando su come consentire ai propri utenti di lavorare sui dispositivi e con le tecnologie che preferiscono, assicurando nel contempo che le informazioni e i contenuti aziendali più importanti rimangano protetti. Sicurezza, flessibilità e possibilità di gestire in maniera immediata il parco device diventano quindi fattori chiave.

Il rinnovato portafoglio prodotti presentato ad ottobre da Dell nasce dall’elaborazione di queste considerazioni attinenti il paradigma del BYOD (Bring Your Own Device), ed è quindi pensato per permettere a utenti con esigenze sempre meno definibili come “consumer” o “business” di fruire di contenuti multimediali e di intrattenimento e di esprimere la propria creatività, oltre che di fornire un valido supporto alla produttività lavorativa, da casa e in ufficio.

XPS Duo 12 combina in un unico dispositivo un Ultrabook e un tablet dalle alte performanceTra i nuovi prodotti, XPS 10, un tablet da 10 pollici basato su Windows 8 che si rivolge sia ai consumatori privati che alle aziende, grazie alla presenza di funzioni ad hoc per gli amministratori di sistema che consentono, per esempio, di disattivare da remoto il tablet in caso di smarrimento o furto e di caricare immagini software personalizzate.

XPS Duo 12 combina invece in un unico dispositivo un Ultrabook e un tablet dalle alte performance: il display può ruotare di 180° sul piano verticale all’interno della propria cornice metallica, assumendo così sia la posizione tipica degli schermi dei notebook che quella dei tablet, andando in questo caso a ribaltarsi sulla tastiera, che viene così coperta e disabilitata automaticamente (vedi foto).

Altra novità è poi il Pc di alta gamma XPS One 27 all-in-one, che offre un display Full HD (presto disponibile con funzionalità touch) e un’elevata potenza di calcolo che lo rendono ideale per l’utilizzo in ambito grafico.

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