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Da TIM un API Store per accompagnare le aziende verso l’Open Innovation

Con il nuovo portale, la piattaforma TIM open per sviluppatori e startup si arricchisce di importanti strumenti. Customer profile, servizi per l’Iot, sms, localizzazione, modalità di pagamento e autenticazione utente sono solo alcuni dei microservizi disponibili, spiega Francesco Pagliari, Responsabile Platform & Marketplace

06 Nov 2017

Redazione

Nata con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per startup e sviluppatori italiani, TIM OPEN è la piattaforma per configurare la propria applicazione cloud e renderla subito disponibile alle imprese nazionali tramite i canali distributivi TIM (TIM Digital Store – digitalstore.tim.it – e agenti di vendita).

TIM OPEN offre i principali strumenti per lo sviluppo software: dalle risorse infrastrutturali ad alta qualità, erogate attraverso i Data Center nazionali di TIM, alle funzionalità di gestione ordini, promozione e fatturazione, fino al nuovo TIM OPEN API Store. Le API (Application Programming Interface) sono l’interfaccia che permette l’interazione con programmi o parti di essi altrimenti inaccessibili, semplificando il dialogo tra le applicazioni. Nel mondo business le API sono una componente strategica della digital transformation, con cui le aziende possono applicare i concetti di open innovation.

Il portale offre un’ampia proposta commerciale di API: customer profile, servizi per l’Internet of Things, SMS, localizzazione, modalità di pagamento, autenticazione utente, solo per citarne alcune. Così TIM risponde anche al mercato strategico e in continua crescita di chi sviluppa software.

«Con il nuovo portale, TIM “apre” le proprie interfacce per renderle fruibili sempre di più dalle applicazioni che ci accompagnano nella vita digitale di tutti i giorni. In questo scenario gli sviluppatori potranno realizzare nuove soluzioni e proporle alle aziende facendo leva su questi “microservices”», dichiara Francesco Pagliari, Responsabile Platform & Marketplace di TIM.

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Francesco Pagliari

«Un esempio è la gestione delle “identità trusted” dei clienti, che potrà rendere più sicure le transazioni, l’invio di informazioni riservate e tanto altro ancora. Inoltre il TIM OPEN API Store ha anche l’obiettivo di aggregare servizi di altri partner, proponendosi come one-stop-shop per il mercato italiano delle API». Per valorizzare questa proposta, il 4-5 novembre 2017 si svolgerà a Milano il TIM OPEN Hackathon che coinvolgerà fino a 100 sviluppatori italiani divisi in team. Sono previsti due campi di sviluppo: bancario, assicurativo e legale; e media, entertainment e gaming. Le migliori idee saranno selezionate da una giuria di manager ed esperti IT che valuteranno sulla base di criteri quali innovazione, grado di realizzabilità, design, esperienza d’uso e modello di business. I tre migliori progetti saranno premiati con buoni acquisto da 5000, 2500 e 1500 euro. Inoltre, il team che presenterà la payment experience più innovativa riceverà dal partner CartaSi un premio speciale: un weekend a Stoccolma per due persone e l’uso gratuito per un anno del servizio XPay, per un valore totale di 2000 euro (regolamento dell’iniziativa qui).

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