Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Sviluppo sostenibile

A Orlando una smart city nella city

Un nuovo progetto edilizio prevede lo sviluppo progressivo di una serie di servizi per la community: si potrà telemonitorare i parametri vitali dei cittadini con problemi di salute o rendere più sicure le aree metropolitane attraverso una connessione diretta con le forze dell’ordine

24 Dic 2012

Ultimamente si è sentito parlare molto di Smart City e di come le tecnologie, tra cui gioca un ruolo di primo piano l’Internet of Things, possano contribuire a rendere intelligente una città, migliorando la qualità di vita dei suoi cittadini.

Nel panorama nazionale e internazionale vi sono ormai diverse iniziative in tal senso: da progetti finanziati per la Smart City a singole implementazioni volute da città innovative.

In questo contesto una nuova iniziativa riguarda Lake Nona, progetto edilizio del gruppo Tavistock, volto a costruire nell’area sud-est di Orlando una vera e propria città nella città: il nuovo complesso avrà infatti al suo interno tutti i principali servizi, come scuole e università, un centro di ricerche mediche correlato di ospedale, negozi, abitazioni ed un vasto parco.

Visto l’ambizioso progetto, Lake Nona sta lavorando con Cisco per creare la prima città americana interamente interconnessa secondo l’iniziativa “Smart+Connected cities” di Cisco. Lake Nona e Cisco lavoreranno insieme per almeno 15 anni per sviluppare progressivamente una serie di servizi per la community riguardanti i trasporti, la sanità, gli edifici.

Alcuni esempi di applicazioni riguardano il telemonitoraggio domiciliare di parametri vitali, o l’implementazione di smart meter.

Oltre a ciò il complesso avrà un occhio di riguardo nei confronti della sicurezza dei propri abitanti, in termini sia di safety che di security. Le informazioni raccolte saranno infatti condivise tra diversi attori quali forze dell’ordine, sistema giudiziario e protezione civile. Tutte le applicazioni sviluppate si baseranno su una infrastruttura comune costituita da diversi device tra cui sensori di campo, videocamere, sistemi di tracciabilità.

Argomenti trattati

Approfondimenti

S
sensori
S
smart city
S
smart meter

Articolo 1 di 5