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strategie

Cozzi, Huawei: «Favoriamo il passaggio dell’Italia all’Industria 4.0»

«Il nostro contributo non vuole limitarsi all’offerta di soluzioni tecnologiche, ma anche supportare le istituzioni e favorire lo sviluppo di un ecosistema virtuoso tramite partnership con altri player e università», spiega Alessandro Cozzi, Country Director Enterprise Business Group Huawei Technologies Italy

07 Mar 2016

Redazione

Alessandro Cozzi, Country Director Enterprise Business Group Huawei Technologies, ItalyAccompagnare le aziende private e pubbliche nel loro processo di trasformazione digitale, per conseguire i target previsti dall’Agenda Digitale in Italia e in Europa.

Questo è il principale obiettivo che Huawei Enterprise Italia si pone per il 2016, in linea con i macro trend del mercato, in cui in particolare il Cloud e l’Internet delle Cose giocano un ruolo importantissimo nel nostro Paese, ancora fortemente trainato dall’industria manifatturiera.

«Il nostro contributo per il passaggio all’Industria 4.0, che vede il Ministero dello Sviluppo Economico in prima linea, non vuole limitarsi all’offerta di soluzioni tecnologiche, ma anche supportare le istituzioni e favorire lo sviluppo di un ecosistema virtuoso tramite partnership con altri player e università», spiega Alessandro Cozzi, Country Director Enterprise Business Group Huawei Technologies Italy.

«Altro importante tassello per offrire a tutte le aziende – siano esse pubbliche o private – la possibilità di diventare business digitali è la convergenza fisso-mobile, che ci vede proporre soluzioni innovative che anticipano i trend di settore. Infine la nostra offerta può fornire un contributo significativo nell’affrontare le problematiche di public safety, particolarmente di attualità in alcuni Paesi europei. Su questo tema siamo protagonisti a livello globale, potendo annoverare importanti progetti innovativi già sviluppati con successo in molti Paesi. I settori più in fermento e sui quali concentreremo i nostri sforzi saranno la Pubblica Amministrazione, il Finance, che sta affrontando grandi trasformazioni, e il mercato dell’energia e dei trasporti».

La ricerca e sviluppo si confermerà al centro della nostra strategia che in passato ci ha consentito di crescere e ottenere importanti traguardi di business, oltre che tecnologici, introducendo nel mercato soluzioni uniche nel loro genere; penso ad esempio ad alcuni traguardi conseguiti in relazione alle capacità computazionali dei nostri server. «Il 2016 sarà un anno di ulteriore sviluppo per il nostro business in Italia. Intendiamo essere un vendor di riferimento per le aziende pubbliche e private, collaborando con i player dell’industria, con le università e le istituzioni italiane per favorire e accelerare tramite percorsi virtuosi la trasformazione digitale in atto».

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