Tutti associamo il nome Brugola OEB alle viti a esagono incassato, ma pochi sanno che si tratta di un’eccellenza italiana che produce viti e componenti di fissaggio per il mondo automotive, una multinazionale da 190 milioni di euro di fatturato, in crescita, che produce una gamma di 800 prodotti venduti alle più note case automobilistiche e ai loro fornitori, soprattutto viti utilizzate nei motori endotermici, elettrici e ibridi. Sono viti che hanno requisiti stringenti perché subiscono sollecitazioni pesanti e vengono prodotte mettendo in pratica il concetto di Difetto Zero, a garanzia della massima qualità. Per avere un’idea della loro diffusione, circa 1 auto su 4 in tutto il mondo ha al suo interno viti Brugola OEB.
INTERVISTA
Jody Brugola: «L’innovazione? Inventiva e conservazione della conoscenza»
L’azienda lombarda, da tre generazioni a guida famigliare, vende con successo in tutto il mondo viti per il settore automotive e componentistica speciale con requisiti elevatissimi. «Bisogna essere capaci di mantenere competenze che si stanno perdendo in maniera molto preoccupante: non le rimpiazzeremo con l’AI»
Direttrice, Digital4Executive

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
Nuove frontiere dell'AI
-

L’AI cambia il modo in cui scegliamo cosa guardare. E non c’entrano gli effetti speciali
01 Lug 2026 -

AI e purpose: perché l’innovazione ha bisogno di senso
30 Giu 2026 -

Strategie di e-commerce: il ruolo di SEO, GEO e AI nelle vendite online
25 Giu 2026 -

QuantiaS: quando il problema non è la mancanza di dati, ma il tempo necessario per trovarli e analizzarli
18 Giu 2026 -

Miraitek: capire cosa raccontano i dati in fabbrica
17 Giu 2026










