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Azienda Unità Locale Socio Sanitaria 9 di Treviso

Azienda Unità Locale Socio Sanitaria 9 di Treviso

L’esperienza dell’Azienda USSL, che ha sviluppato un sistema informativo in grado di integrare i dati provenienti da vari sottosistemi e di fornire informazioni di reporting e analisi a livello direzionale

20 Apr 2012

L’Azienda ULSS n° 9 di Treviso opera su un territorio
che comprende 37 Comuni e una popolazione di oltre 405 mila
abitanti che formano quasi la metà dei residenti nella Marca
trevigiana.

L’Azienda si articola in due Presidi ospedalieri:
Treviso, dotato di circa 1.100 posti letto, e Oderzo, con circa
200 posti letto.

Nel novembre 2008 la Direzione Strategica
dell’azienda ha inserito, tra i progetti strategici, il
Nuovo Sistema Informativo Direzionale
(NSID) Oracolo,
un sistema sviluppato in collaborazione con Oslo per
l’integrazione di tutti i dati socio-sanitari e
amministrativi a livello aziendale.

Gli obiettivi del progetto

I principali obiettivi alla base del progetto sono:
·
lo sviluppo di un sistema informativo integrato che consenta un
dialogo tra i vari sottosistemi, ponendo rimedio alle criticità
relative all’integrazione tra i vari flussi informativi
aziendali;

·
la costruzione di un sistema di reporting di elevato dettaglio
e allo stesso modo sintetico per l’alta direzione e per i
livelli con responsabilità decisionale;

·
lo sviluppo di uno strumento capace di analizzare
l’ambiente esterno e interno per attuare un coerente
processo decisionale, e di conseguenza un adeguato controllo
strategico e operativo.

Il data warehouse e i moduli applicativi

Propedeutica allo sviluppo del progetto è stata la costruzione
del data warehouse (DW) aziendale, un repository centralizzato
dei dati socio-sanitari e amministrativi.

L’approccio si basa sul fatto che i dati aziendali
debbano essere raccolti in modo condiviso, e poi distribuiti
secondo le più severe politiche di accesso.

Inoltre, il sistema deve essere in grado di rispondere
alle necessità imposte dall’esterno, tra cui
l’elaborazione e trasmissione dei flussi regionali e
ministeriali
.

Oltre alla costruzione del DW, sono stati in seguito
implementati altri moduli: un sistema per il controllo di
gestione, un ambiente di analisi multidimensionali via web e
alcuni cruscotti specifici di indicatori (direzionale, di
struttura operativa, gestionale per l’area Personale).

Il progetto, gestito dal Controllo di Gestione, con il supporto
dei sistemi informativi e dell’UOC (Unità Organizzativa
Complessa) Programmazione e ricerca, è attualmente utilizzato
dagli operatori degli uffici di staff per la produzione del
reporting ordinario e on demand (15 utenti), dalla Direzione
Strategica e dai Direttori di Dipartimento.

Il sistema è inoltre diffuso nei singoli reparti ospedalieri e
in altre UOC /UOSD (Unità Operative Semplici Dipartimentali)
territoriali per la formulazione e il monitoraggio del budget,
per un totale di quasi 130 utenti.

È consentito inoltre l’accesso dai singoli MMG (Medici
di Medicina Generale) e PLS (Pediatri di Libera Scelta) per il
monitoraggio degli obiettivi del “Patto” –
volto a garantire la gestione integrata e la continuità
dell’assistenza dei pazienti – per un totale di
oltre 300 utenti.

I benefici

Il progetto ha consentito di ingegnerizzare i processi di
raccolta e analisi dati già esistenti, con la conseguente
certificazione dei dati utilizzati, l’automazione e
documentazione dei processi, la riduzione di errori e il
risparmio di tempo.
Inoltre, è stato possibile realizzare un nuovo processo di
distribuzione via Web delle informazioni e della loro
condivisione.

Gli sviluppi

Avendo raggiunto stabilità e certificazione del patrimonio
informativo, i prossimi passi previsti per il 2012 sono
finalizzati alla realizzazione di un sistema di Data Quality
Management in grado di effettuare controlli e analisi incrociate
tra i dati del DW
, al fine di migliorare la qualità dei
dati presenti, evidenziare eventuali incongruenze e quindi
effettuare controlli sempre più precisi e puntuali riguardanti
l’appropriatezza delle prestazioni erogate.

Infine, il sistema prevede l’ingegnerizzazione del
processo di rendicontazione Regionale attraverso
l’estrazione dei flussi a partire dal data warehouse,
garantendo così la piena coerenza tra il dato inviato alla
Regione e quello utilizzato ai fini interni per il reporting e
il controllo di gestione.

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