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Automobili Lamborghini

Automobili Lamborghini

Automobili Lamborghini: un portale per la collaborazione 2.0 aperto a concessionari e dipendenti della casa automobilistica

01 Nov 2009
I primi passi nella collaboration via Web Lamborghini li ha mossi
nel 2004, realizzando un portale che consentiva alla casa
automobilistica di scambiare informazioni con la rete dei
concessionari. Da allora, il progetto ha continuato a crescere,
evolvendo verso una logica 2.0 e arrivando a coinvolgere non solo
l’area commerciale, ma anche quella del marketing e delle
risorse umane, e trovando un ampio consenso fra gli utilizzatori,
che continuano a far richiesta di nuove applicazioni. Il
produttore bolognese, presente in tutto il mondo con 120
concessionari e un’articolata rete di centri di assistenza,
è riuscito così mettere a disposizione dei dealer un desktop
unico per l’accesso a tutti i servizi, consentendo lo
scambio di informazioni tra di loro e l’interazione
immediata con l’azienda. Spiega Enrico Zoboli, responsabile
del progetto di Lamborghini: «In origine gli ordini
venivano inviati via fax o al telefono e non esisteva alcuna
forma di collaborazione. Ora è possibile in modo immediato non
solo ordinare le auto e i ricambi, gestire le garanzie, scaricare
i manuali e configurare le auto, ma anche condividere spazi Web
che facilitano la collaborazione fra gli operatori: molto attivo
è quello per le auto d’epoca, per lo scambio e la
rivendita di parti. Il sistema ha cambiato e ottimizzato il modo
in cui l’azienda si rapporta al mercato».

L’utilizzo del portale, realizzato con il software di Ibm
Lotus, è stato anche esteso ai dipendenti, che possono gestire
in prima persona le ferie e i permessi, iscriversi ai corsi di
formazione, condividere informazioni anche ludiche, e partecipare
in modo attivo alla vita aziendale, fornendo idee in una sezione
appositamente creata, aperta agli operai come ai manager.

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