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Focus

Atteso entro il 2009 il Report finale dell’Expert Group on e-Invoicing della Commissione Europea

L’attuale panorama internazionale in tema di Fatturazione Elettronica ed il relativo quadro normativo di riferimento sono ancora caratterizzati da una…

01 Ott 2009
L’attuale panorama internazionale in tema di Fatturazione
Elettronica ed il relativo quadro normativo di riferimento sono
ancora caratterizzati da una eccessiva frammentazione in termini
di standard e procedure; ciò limita fortemente
l’interoperabilità con conseguente scarsa ottimizzazione
dei processi aziendali e ritrosia da parte delle aziende –
in particolare PMI – nell’adozione della Fatturazione
Elettronica.

Conscia di tali problematiche e delle potenzialità offerte dalla
Fatturazione Elettronica in logica Straight Through Processing,
la comunità internazionale è impegnata da tempo in numerose
iniziative finalizzate alla definizione di standard di fattura
elettronica a valenza cross industry e cross border e
all’armonizzazione delle modalità operative attualmente in
uso in comunità ristrette, al fine di garantire la massima
interoperabilità e l’ottimizzazione degli investimenti
effettuati dalle imprese e dai fornitori di servizi.

Sulla scorta della propria esperienza in materia di e-invoicing,
che si è aggiunta al già notevole sviluppo dell’offerta
di servizi di incasso, pagamento e rendicontazione, anche il
Consorzio CBI (Customer to Business interaction) fa parte dei
maggiori consessi internazionali aperti sulla Fattura
Elettronica, contribuendo attivamente ai lavori.

Una delle principali iniziative internazionali è l’Expert
Group on e-Invoicing costituito dalla Commissione Europea nel
febbraio del 2008 con lo scopo di definire un framework comune
per lo sviluppo di servizi di Fatturazione Elettronica a valenza
internazionale e pienamente integrati con i servizi finanziari.
È composto da 31 membri, scelti a seguito di un bando Europeo,
che possiedono competenze trasversali (legali, tecniche,
commerciali).

Per raggiungere questo importante risultato l’Expert Group
ha analizzato e messo a fattor comune le esigenze di tutti gli
stakeholder potenzialmente coinvolti nell’erogazione e
nell’uso di servizi di fatturazione elettronica ricavando
una lista di business requirements in grado di soddisfarne le
esigenze.

Il tema della fatturazione elettronica è stato affrontato sui
tre fronti principali: commerciale, legale e tecnico, tramite tre
sottogruppi operativi:

• Business requirements: con il compito di identificare i
requisiti funzionali degli utenti ed assicurarne la prontezza di
adozione tra gli stakeholder;

• Regulatory Framework: con il compito di definire le
prossime introduzioni normative e le pratiche relative
all’e-invoicing a livello comunitario e dei singoli Stati
Membri;

• Network and Standards: avente l’obiettivo di creare
un network concettuale comune per tutti i service provider e
tracciare le linee guida finalizzate alla standardizzazione delle
modalità di trasmissione e indirizzamento delle fatture
elettroniche sulle diverse infrastrutture di Rete offerte dai
service provider europei.

Il framework raccomandato è quindi costruito intorno ad una
serie di principi tra i quali rileva menzionare
l’omogeneità di trattamento tra le fatture elettroniche e
le fatture cartacee, la neutralità tecnologica – a
salvaguardia degli investimenti già effettuati – ed una
generale armonizzazione e semplificazione delle regole e
procedure nei processi di fatturazione elettronica
all’interno dei vari Stati Membri. Sul fronte standard,
tema ampiamente dibattuto in vari consessi domestici ed
internazionali, si segnala che la UN/CEFACT Cross Industry
Invoice (CII) è indicata quale modello semantico di riferimento
per lo sviluppo di standard di fattura elettronica efficienti ed
interoperabili.

Il risultato dei lavori dell’Expert Group sarà reso noto
tramite la pubblicazione di un Final Report, atteso entro la fine
del 2009, e che sarà sottoposto a consultazione pubblica sino al
secondo trimestre 2010.

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