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Ancora un passo avanti nei pagamenti digitali: avanza il servizio CBILL

Continua a crescere l’utilizzo del servizio che consente a persone e imprese di consultare e pagare online le bollette emesse dalle aziende e dalle amministrazioni pubbliche, attraverso il proprio Internet Banking: sono circa un milione e 300mila le operazioni effettuate

15 Nov 2015

Redazione

Liliana Fratini Passi, Direttore Generale di Consorzio CBII pagamenti digitali rappresentano ormai la nuova frontiera dei pagamenti. L’industria finanziaria Italiana è da tempo impegnata su questo fronte mettendo in campo idee e risorse per offrire servizi sempre più innovativi a un pubblico di utenti sempre più evoluto ed esigente. In tale ottica è stato creato il Servizio CBILL (www.cbill.it), che consente alle persone e alle imprese di consultare e pagare on line le bollette emesse dalle aziende e dalle amministrazioni pubbliche, attraverso il proprio Internet Banking e, a discrezione di ciascun Istituto Finanziario, anche attraverso tablet, smartphone, sportello fisico eautomatico (ATM).

Diversamente dagli attuali servizi di pagamento, che consentono al cliente di una banca di pagare online solo le bollette di aziende o Pubbliche Amministrazioni che abbiano sottoscritto specifici accordi con il suo istituto di credito, il CBILL permette di consultare e pagare le bollette di aziende e Pubbliche Amministrazioni fatturatrici che abbiano adottato il servizio presso un qualsiasi Istituto Finanziario Consorziato CBI.

Gli utenti possono, quindi, pagare le bollette in modo semplice e veloce e avere l’opportunità di gestirle direttamente sul conto online della propria banca. I fatturatori, d’altro canto, possono giovare della semplificazione dei processi di riconciliazione contabile, riduzione degli errori e, quindi, di casi di gestione delle dispute, riduzione dei tempi di riscossione e possibilità di personalizzazione del servizio in funzione delle proprie esigenze.

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Dal suo lancio, avvenuto il 1 luglio 2014, il Servizio CBILL ha raggiunto volumi importanti: 421 istituti attivi, circa 1.300.000 operazioni di pagamento effettuate per un controvalore di circa 215 milioni di euro. Anche il numero dei fatturatori è in forte crescita: dopo Enel e Wind, tra i primi ad aderire al Servizio CBILL, sono arrivate a più di 40 le aziende e le pubbliche amministrazioni che hanno scelto di offrire ai propri utenti questa innovativa modalità di pagamento e tante altre sono in fase di attivazione.

Inoltre, con l’adesione di Equitalia al servizio, avvenuta lo scorso giugno, ciascun cittadino cliente degli istituti finanziari attivi – elencati sul sito www.cbill.it – ha la possibilità di effettuare con CBILL anche il pagamento degli avvisi e delle cartelle emesse da Equitalia, con l’opzione di ricalcolare l’importo prestampato sul bollettino RAV qualora esso risulti variato (a causa, ad esempio, di pagamento in ritardo o di emissione di uno sgravio da parte dell’Ente). Opzione, questa, a tutto vantaggio dell’utente che, estinguendo l’importo esatto del suo debito, comprensivo quindi degli eventuali interessi di mora che sono nel frattempo maturati, vedrà chiudersi definitivamente la propria posizione debitoria con Equitalia. Il gradimento degli utenti è chiaro, da giugno a oggi sono state registrate solo con Equitalia circa 200mila operazioni.

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