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Come e perché l’evoluzione dell’IT deve scegliere un approccio iperconvergente

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Come e perché l’evoluzione dell’IT deve scegliere un approccio iperconvergente

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Oggi è l’iperconvergenza che aiuta le aziende a fronteggiare le sfide del mercato e a bilanciare le risorse IT secondo i migliori criteri dell’as a service. I plus? Prestazioni al top, strumenti di provisioning dedicati e nuove economie di scala per soddisfare crescenti esigenze di business. Nuove logiche di automazione, facilità d’uso e nuovi livelli di gestione ottimizzano le risorse apportando più efficienza e favorendo la digital innovation.

25 febbraio 2015

La configurazione delle infrastrutture IT è in continua evoluzione, con scelte orientate alla standardizzazione e al consolidamento. Le priorità dei clienti, spinti dalla necessità di tenere il passo con l’agilità del business, hanno spostato il focus dai silos di calcolo, di networking o di storage a tutta una serie di requisiti estremamente più elastici e integrati, attinenti al cloud computing, alla modernizzazione delle applicazioni e alla gestione dei carichi di lavoro.

Come risultato, i venditori sono stati costretti a innovare e ampliare il loro portafoglio di prodotti. L’approccio ad una vision ed una strategia più innovative determina nuovi modelli di convergenza e di integrazione dei servizi di calcolo e di archiviazione sullo stesso hardware fisico. Sempre più spesso, la capacità dei sistemi può essere distaccata dall’infrastruttura di base eseguita su server x86 standard, aprendo la strada all’era delle infrastrutture software-defined.

E mentre più carichi di lavoro continuano ad essere svolti su un’infrastruttura virtuale, la gestione delle funzioni di elaborazione e archiviazione su un insieme comune di risorse fisiche porta ad un’infrastruttura software-defined. In questo documento, sponsorizzato da EMC, IDC analizza il modello iperconvergente, che include uno stack software distribuito, che gira su un singolo nodo o più nodi che costituiscono un cluster. In ogni nodo del cluster viene eseguito lo stesso stack software hyperconvergente, che include un file system distribuito o un archivio di oggetti e una pila di hypervisor che fonirscono l’astrazione delle risorse fisiche, quali CPU, memoria e disco nonché grappolofunzionalità di gestione. Leggendolo, in dettaglio, capirete:

  • quali sono le policy di performance e sicurezza utili a definire i livelli di workload
  • come bisogna definire storage e sistemi di automazione per tracciare i flussi
  • come potenziare le risorse utilizzate e catalizzare gli investimenti
  • in che modo incrementare la produttività dello staff IT
  • quali sono i metodi per assicurare agilità aziendale e credibilità dell’IT

Il documento spiega i vantaggi di una soluzione ad alta tecnologia come VSPEX BLUE per VMware EVO:RAIL, un sistema iperconvergente, capace di abilitare l’IT transformation su misura per l’azienda, nei tempi, modi e costi necessari.

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