osservatori

Retail, il digitale nei medi e piccoli esercenti: molto back-end e shopping experience, poco omnichannel

8 su 10 fanno pubblicità o promozioni verso i consumatori e comunicano con i fornitori su canali innovativi (web, e-mail, SMS o social), ma meno del 20% fa eCommerce o ha una presenza Mobile. Un’indagine dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano con Confesercenti

Pubblicato il 17 Dic 2015

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Retail, il digitale nei medi e piccoli esercenti: molto back-end e shopping experience, poco omnichannel

Per approfondire la diffusione del digitale tra i retailer italiani medi e piccoli, e per capire come la dimensione aziendale influenzi l’uso delle tecnologie, l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano ha condotto un’indagine, in collaborazione con Confesercenti, su 100 medio-piccoli esercenti italiani (campione non statisticamente rappresentativo), con particolare attenzione sul livello di reale adozione delle tecnologie, e sulle barriere che condizionano gli investimenti.

È stata considerata una decina di innovazioni digitali (nei processi di back-end e di front-end) includendo tecnologie ormai basilari per i top retailer – che l’Osservatorio ha appena analizzato nel suo recente report -, ed escludendo tecnologie poco in target, per esempio sistemi di business intelligence analytics.

Più in dettaglio le innovazioni oggetto dell’indagine sono: sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, chioschi, totem o touchpoint, sistemi di sales force automation, sistemi di pubblicità via web, email, Sms o Social network, sistemi di loyalty, sistemi di comunicazione con i fornitori via email o web, sistemi gestionali per il demand planning e distribution planning, soluzioni a supporto della fatturazione elettronica e dematerializzazione, iniziative online (sito web informativo o di ecommerce), e iniziative Mobile (app o Mobile site).

I medio-piccoli retailer, sintetizza l’Osservatorio, utilizzano l’innovazione digitale per migliorare l’esperienza dei clienti in negozio e per rendere più efficienti i processi di back-end. L’omnicanalità però non è ancora una priorità. L’88% dei rispondenti dichiara di aver investito in almeno un’innovazione digitale per migliorare la customer experience. 8 su 10 pubblicizzano la propria attività commerciale tramite almeno un canale innovativo (sistemi di pubblicità via web, email, Sms o Social Network), 6 su 10 hanno attivato sistemi promozionali (via Sms o con coupon digitali), 3 su 10 hanno adottato sistemi di sales force automation o sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, 2 su 10 hanno attivato sistemi di loyalty (tramite carta con banda magnetica o codice a barre) e meno di 1 su 10 ha installato chioschi, totem o touchpoint all’interno del negozio per fornire informazioni aggiuntive ai consumatori.

L’86% dei rispondenti ha invece sviluppato innovazioni digitali per migliorare i processi di back-end. 8 su 10 adottano sistemi di comunicazione con i fornitori via email o web, e solo 4 su 10 hanno soluzioni a supporto della fatturazione elettronica e dematerializzazione, o sistemi gestionali per il demand e distribution planning basati su supporti elettronici (excel o software dedicati).

il 60% ha abilitato innovazioni a supporto dell’omnicanalità, anche se con un approccio molto timido. 6 su 10 sono presenti online con un sito informativo, ma solo 2 su 10 permettono di acquistare online (sito eCommerce) o hanno attivato una presenza sul Mobile (con App o Mobile site).

4 tipi di attori, dai “refrattari” agli “innovatori”

Analizzando il rapporto dei medio-piccoli retailer italiani con l’innovazione digitale, l’Osservatorio ha definito 4 categorie di attori: i refrattari, i titubanti, i curiosi e gli innovatori.

I refrattari (18% del campione) non hanno al momento innovazioni in uso: non possiedono il POS per i pagamenti elettronici e non comunicano via email, né con i fornitori né con i clienti. In passato hanno sperimentato qualche soluzione, ma non hanno percepito vantaggi. Per il 50% dei refrattari l’investimento richiesto per innovare è troppo alto, mentre per il 24% la tecnologia non è necessaria per interagire con i consumatori. I refrattari in genere sono di piccolissime dimensioni (con fatturato inferiore ai 500mila euro e con 1 o 2 dipendenti).

I titubanti (43% del campione) hanno sperimentato 2 o 3 innovazioni, ma senza particolare convinzione. In genere comunicano via email con i fornitori (80% di questo gruppo), utilizzano i canali digitali (web, email, Sms o Social network) per comunicare con i clienti (80%) e sono presenti online con un sito informativo (50%). Le motivazioni del limitato ricorso all’innovazione sono l’entità dell’investimento a fronte di ritorni poco certi (lo dichiara il 60% dei titubanti) e la mancanza di competenze interne (lo pensa il 40%). Gli investimenti in innovazione sono di poche migliaia di euro all’anno (mediamente 2500 euro). in genere i titubanti sono di piccole dimensioni (fatturato inferiore ai 500mila euro e meno di 5 dipendenti).

I curiosi (33% del campione) hanno sperimentato oltre 5 innovazioni in differenti ambiti, dal back-end alla customer experience in negozio e all’omnicanalità. I retailer di questo gruppo comunicano, sia con i fornitori sia con i clienti, attraverso canali digitali (97% dei curiosi), sono presenti online con un sito informativo (81%) o un sito eCommerce (41%) ed effettuano promozioni tramite Sms o email (78%). Gli investimenti medi in innovazione digitale sono mediamente di circa 8000 euro all’anno.

Gli innovatori (6% del campione) hanno investito contemporaneamente in tutte le principali innovazioni analizzate (10 o 11 innovazioni), investendo mediamente più di 10.000 euro all’anno. i retailer di questo gruppo rappresentano eccezioni diffuse in tutti i principali settori e hanno dimensioni maggiori rispetto alla media del campione. Anche gli innovatori però segnalano tra le barriere all’innovazione gli alti investimenti a fronte di ritorni non certi.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x