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Schermo curvo e ultra-wide: dal mondo dei gamer arrivano in ufficio ergonomia e usabilità

Dopo il riscontro degli utenti più severi (i videogiocatori), il Monitor C49HG90 di Samsung sbarca nel mondo enterprise offrendo – in formato 32:9 – 49 pollici di visuale e una panoramica inedita per i display tradizionali per il business. Gestire diversi progetti, anche da più device, su un unico schermo diventa intuitivo e meno stancante per l’occhio

09 Gen 2018

La continua ricerca di una user experience semplice e appagante, con l’integrazione in azienda di applicazioni, schermi e interfacce, ergonomiche, di natura consumer, sta gradualmente rendendo indistinguibili – almeno rispetto all’uso dei device – lo svolgimento delle attività professionali e la gestione del tempo libero. Non si tratta solo di mettere in condizione i propri collaboratori di fare il proprio lavoro con dispositivi e software user friendly, ma anche di procurare strumenti che risultino meno affaticanti – soprattutto per gli occhi – durante la giornata passata in ufficio davanti a un video-terminale. Per il momento, però, i reali punti di contatto tra le due realtà rappresentano ancora l’eccezione, più che la regola. Una di queste eccezioni è costituita dal Monitor Curvo C49HG90 (formato 32:9) di Samsung che ha deciso di introdurrlo nel mondo enterprise dopo il riscontro ottenuto tra chi passa davvero tanto tempo davanti allo schermo – i gamer.

Una scelta commerciale del tutto logica: quante volte ormai, in postazione sulla scrivania, compaiono due monitor? Nell’era del multitasking e della multimedialità, in cui operazioni, attività, presentazioni e relazioni, provenienti anche da dispositivi diversi, tendono sempre più a confluire in unico flusso lavorativo, avere uno sguardo allargato su ciò che si sta facendo è semplicemente indispensabile. Affiancare due schermi, in genere da 27 pollici, in modo da generare una visuale più estesa, comporta però l’interruzione della panoramica tra i profili dei due monitor e un ulteriore affaticamento dello sguardo dovuto al loro scorretto allineamento, senza contare l’ingombro dei cavi di connessione e l’inefficienza energetica che comporta una doppia configurazione. Da qui dunque l’intuizione di proporre uno schermo unico, ultra-wide, capace di offrire un’esperienza ancora migliore e priva dei difetti dell’approccio tradizionale: 49 pollici senza soluzione di continuità, un pannello curvo che segue e accompagna lo sguardo dell’utente con un’ergonomia che i monitor classici non possono garantire.

Oltre alla forma ergonomica, i punti di forza del Monitor Curvo Samsung C49HG90 risiedono nelle sue funzionalità, assicurate dal lavoro congiunto di componenti hardware e software. Grazie al formato ultrawide è possibile tenere aperte contemporaneamente numerose finestre per lavorare in maniera confortevole senza dover continuamente scorrere o ingrandire gli oggetti. Un’interfaccia intuitiva e il software Easy Setting Box consentono di suddividere in maniera semplice e rapida la panoramica in più schermi di varie dimensioni e con diverse configurazioni personalizzabili.

L’HDR e la tecnologia proprietaria Quantum Dot permettono di riprodurre immagini ancora più realistiche rispetto alle soluzioni tradizionali. Ciò si traduce nel fatto che, qualunque sia il lavoro da eseguire, i colori visualizzati sullo schermo risulteranno simili a quelli del contesto reale. D’altra parte la funzione Picture-by-Picture dà la facoltà di visualizzare simultaneamente i dati di vari dispositivi senza compromettere in alcun modo la qualità dell’immagine originale.

Basta per esempio collegare lo smartphone Galaxy S8/S8+ alla Samsung DeX Station per gestire al tempo stesso tutti i contenuti presenti sul device e i progetti già avviati sullo schermo. Il monitor è infatti dotato di una porta DP, una Mini-DP e varie porte HDMI e USB per il plug in di qualsiasi terminale. All’aumento delle immagini e dei task, naturalmente, aumenta anche lo sforzo che deve fare l’occhio per seguire tutta questa complessità. Se l’hardware non si stanca mai, lo sguardo invece si affatica eccome. Per questo il il pannello ergonomico curvo 1800R del C49HG90 non è stato progettato da Samsung solo per adattarsi alla conformazione naturale dell’occhio, ma assicura un comfort di visione superiore rispetto ai tradizionali schermi piatti. La tecnologia Flicker Free e la modalità Eye Saver per la riduzione delle emissioni di luce blu attenuano infine l’affaticamento dell’occhio in caso di sessioni di lavoro prolungate.

«Siamo davvero sulla buona strada per poter dire che essere multitasking è un gioco da ragazzi», dice Martino Mombrini, Marketing Director della divisione IT di Samsung Italia. «Ma non si può scherzare su ergonomia, usabilità e soprattutto prestazioni. Per questo abbiamo infuso nel prodotto tutta l’esperienza che abbiamo maturato nel mondo consumer come in quello business, raggiungendo quel delicato equilibrio che sempre più dovrà caratterizzare le soluzioni con cui sono chiamati a lavorare i professionisti di oggi e di domani».

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