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Startup

Innovatori cercansi: IBM premia Vivocha

Assegnato a Milano il riconoscimento per la startup più innovativa nell’ambito dell’iniziativa Global Enterpreneur Program di ‘Big Blue’ e con il sostegno del PoliHub del Politecnico di Milano

05 Lug 2013

Piero Todorovich

“L’occasione d’incontrare venture capitalist internazionali, esperti, industry leader con cui poter sviluppare le potenzialità dell’azienda”. Così Beppe Ravasi, responsabile delle relazioni con gli ISV e le startup di IBM, ha spiegato la consistenza del premio assegnato il 3 luglio scorso a Vivocha dopo una selezione tra le quattro startup finaliste in occasione dell’evento SmartCamp “Innovatori cercasi. Risorse, contatti crescita offresi”.

Promossa da IBM nell’ambito del Global Enterpreneur Program (un programma specifico studiato per aiutare lo sviluppo delle società partner più giovani e innovative), l’iniziativa SmartCamp è per la prima volta realizzata in Italia, secondo un modello che, in 4 anni, ha promosso l’iscrizione al programma IBM di ben 1400 startup (500 in Europa) e raccolto 95 milioni di dollari tra finanziamenti e venture capital.

Sotto il vaglio degli esperti di vari settori e venture capitalist sono passate in totale una ventina di società innovative nel campo delle applicazioni dell’IT, selezionate tra una cinquantina di aziende inizialmente candidate. PoliHub, l’incubatore per nuove imprese della Fondazione Politecnico di Milano, ha messo a disposizione della società vincente alcuni servizi gratuiti presso le proprie strutture.

Vivocha e la comunicazione multicanale

La scelta dei valutatori è caduta su Vivocha, società nata nel 2012 realizzatrice di una piattaforma per la customer interaction che consente alle aziende di comunicare con clienti e prospect utilizzando una qualsiasi combinazione di VoIP, video, chat, callback audio, strumenti di collaborazione e navigazione assistita.

“E’ uno strumento per migliorare la gestione della comunicazione multicanale a supporto delle transazioni online – ha spiegato Gianluca Ferranti, CEO della società –, attività che vale per le aziende mondiali circa 1,4 miliardi di dollari”. Grazie al supporto di IBM, Vivocha ha già potuto soddisfare clienti del calibro di Enel, Wind, Linear, Findomestic e mirare più decisamente al mercato estero.

Tra le quattro startup finaliste, società con soluzioni innovative nell’ambito dell’integrazione dei dati (Big Data Governance), sistemi analitici per Web reputation e sentiment analysis (C2B) e cloud per l’accesso e la gestione delle informazioni aeroportuali (Na-IF). Mobilità, big data, transazioni online e cloud sono oggi tra le tematiche su cui concentrato l’impegno del Global Enterpreneur Program di IBM.

Il cambiamento che parte dai giovani

Le rivoluzioni innescate dagli innovatori e i modi per sostenere i giovani e aiutarli a mettere in pratica le loro idee migliori sono stati al centro dell’intervento di Riccardo Luna, editorialista di Repubblica e della tavola rotonda che hanno arricchito di contenuti la premiazione.

Per Andrea Rangone, delegato del Rettore per il PoliHub è importante che la società e l’università puntino maggiormente sui giovani. “Serve aiutare i giovani a sviluppare le qualità che possono far di loro degli imprenditori e non soltanto degli impiegati, dei manager o degli esperti di finanza. L’apprendimento delle tecniche di management, accompagnato con la voglia d’intraprendere, sono oggi fondamentali dal momento che le grandi imprese non sono più in grado di assorbire l’offerta di lavoro dei giovani come nel passato”.

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