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Intervista doppia: Econocom e BDF, i due AD raccontano l’acquisizione

Enrico Tantussi, Amministratore Delegato di Econocom Italia, gruppo focalizzato sulla digital transformation design, e Giovanni Basaglia, Amministratore Delegato di BDF, società di servizi tecnologici ed informatici, parlano della strategia delle due aziende dopo il merge

23 Gen 2019

Redazione

BDF è entrata a far parte della galassia di aziende di Econocom Italia, di cui fanno parte anche Asystel e Bizmatica. In questa intervista doppia i due AD raccontano i vantaggi dell’acquisizione e cosa è cambiato per entrambe le società.

Descrivi la tua azienda

Enrico Tantussi: Econocom è un’azienda europea che si occupa di digital transformation design. Ingegnerizziamo, progettiamo, sviluppiamo tutte le soluzioni che permettono ai nostri clienti di diventare aziende più digitali. Questo significa digitalizzare anche i processi attraverso l’adozione delle nuove tecnologie disponibili. Siamo un’azienda che in Italia nel 2017 ha fatturato 437 milioni di euro.

Giovanni Basaglia: BDF è una società di servizi tecnologici ed informatici attiva sul mercato italiano da più di 30 anni. La nostra offerta spazia dai servizi di intermediazione hardware dei principali brand hardware e software di cui siamo authorized support provider, e in particolare ci occupiamo di workplace management printing solution and digital signage. Questi sono i 3 ambiti che sviluppiamo per il nostro mercato di riferimento che è quello bancario assicurativo.

Cosa rende Econocom diversa dalle altre aziende

Enrico Tantussi: Econocom è un’azienda on. Tanto che abbiamo anche sviluppato il nostro onstatement, quindi quelli che sono i nostri 5 valori: ambition, vision, passion, conversation e distruption. L’applicazione di questi valori, quindi dell’essere on, ci permette di pensare sempre a nuove soluzioni, nuove metodologie per i nostri clienti ovviamente anche aiutati dal fatto di essere gli unici che riescono a parlare di digitalizzazione anche con il supporto dell’ingegneria finanziaria, trasformando quindi trasformando in logica pay per use tutte le soluzioni che proponiamo.

Cosa rende BDF diversa dalle altre aziende

Giovanni Basaglia: Sicuramente la grande capacità di delivery e di gestire grandi parchi installati presso questi clienti che hanno proprio una distribuzione sul territorio nazionale. Infatti, la presenza capillare che abbiamo con oltre 250 tecnici, circa 20 aziende partner, i nostri 30 project manager riescono ad assicurare un grande livello di soddisfazione relativamente a questi servizi gestiti per masse critiche importanti. Tutto questo si accompagna a una grande capacità di infrastruttura logistica che ci consente una delivery sempre puntuale ed efficiente.

Quali sono per la tua azienda i vantaggi dell’acquisizione

Enrico Tantussi: Sicuramente l’ambizione di crescere, quindi BDF ci aiuta in questo, anche a livello dimensionale e poi BDF ha una grandissima e straordinaria presenza nel mondo del banking e dell’insurance, che sono settori nei quali Econocom ha bisogno di entrare e di performare. Sicuramente questi sono i due vantaggi principali, unitamente a quelli della cultura. L’aspetto culturale BDF sarà interessante vedere come si integrerà con il nostro.

Giovanni Basaglia: Sicuramente l’appartenere ad un grande gruppo internazionale in un mercato che vede sempre più in particolare i nostri clienti, avere dei riferimenti internazionali, le banche , i nostri clienti in generale per i quali sviluppiamo i servizi sono sempre più di dimensioni internazionali, quindi la prima cosa il carattere internazionale del gruppo che ci consente di acquisire delle expertise che oggi, pur nella nostra peculiarità e positività , ancora non abbiamo; secondo l’assoluta complementarietà del nostro business rispetto a quello di Econocom. Crediamo di poter essere assolutamente complementari nel gestire quegli asset di cui Econocom è proprietaria.

Cos’è cambiato in azienda dopo l’operazione

Enrico Tantussi: L’arrivo di BDF significa per noi tanto. Significa la possibilità di avere nuovi collaboratori, nuova gente con cui confrontarci. Ma noi preferiamo, anche se per noi l’integrazione è importante, l’integrazione fisica qui all’interno del nostro Village, è importante mantenere l’autonomia del nostro satellite, quindi della nostra nuova realtà. L’accogliamo, ne garantiremo autonomia da un lato e cercheremo di integrarla al meglio, così come abbiamo fatto con Asystel e Bizmatica prima, per consentirgli di svilupparsi ancora di più.

Giovanni Basaglia: Dopo l’acquisizione, BDF si è mossa con assoluta continuità con il passato. Il fatto stesso che io sia stato riconfermato come amministratore delegato è la conferma che quest’assoluta volontà di Econocom nell’assicurare continuità ad un brand, che per altro è assolutamente riconosciuto sul mercato. Sicuramente oggi la possibilità di integrarsi con l’expertise di Econocom sta accelerando anche dei cambiamenti di crescita che erano necessari all’interno di BDF.

Vuoi dire qualcosa ad Enrico prima di chiudere l’intervista?

Giovanni Basaglia: Dovresti favorire il processo di integrazione fra le aziende. La contaminazione di cui parlavi è assolutamente necessaria per superare personalismi ed elementi ostativi ad un processo di integrazione assolutamente necessario.

Vuoi dire qualcosa a Giovanni prima di chiudere l’intervista?

Enrico Tantussi: Giovanni non sai quello che hai fatto!

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