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Enterprise Cloud: cosa aspettarsi nel 2019

Il Cloud Computing è ormai il principale paradigma per le applicazioni enterprise, ed è chiaro che sempre più si sta andando verso un cloud ibrido e un modello unificato. Ma quali saranno le tendenze per l’anno in corso? Che ruolo avranno l’automazione di rete e l’Open Source?

22 Feb 2019

Mike Bushong

Vice President, Enterprise and Cloud Marketing, Juniper Networks

L’Enterprise Cloud è uno degli elementi fondanti del processo di business trasformation delle aziende. Tra i suoi vantaggi, ci sono la velocità e le prestazioni superiori, l’utilizzo più efficiente delle risorse IT, i minori costi dell’infrastruttura IT e operativi.

Mike Bushong

Vice President enterprise and cloud marketing di Juniper Networks

1. SD-Wan inizierà a cedere il passo a SD-Enterprise

Non si può dire che le SD-Wan, le tecnologie Software-defined Wide Area Network, saranno meno importanti nel 2019, ma sicuramente man mano che il comparto inizierà ad adottare in modo più ampio i principi delle SD-Wan, queste ultime inizieranno l’evoluzione in direzione delle SD-Enterprise. La gestione cloud e il routing intelligente sulla Wan saranno elementi di trasformazione non limitati ai prodotti oggi sul mercato: nel momento in cui il campus si muoverà in quella direzione, è inevitabile che il concetto si allarghi.

2. L’automazione di rete raggiungerà la curva nel grafico a mazza da hockey

Nonostante da anni si discuta di automazione, la grande maggioranza delle operazioni a livello enterprise viene ancora svolta manualmente, con attività di tipo CLI (Command Line Interface). Nel 2019 il tasso di adozione, finora lineare, si impennerà.

Ciò sarà determinato in parte dalla generale necessità di automatizzare la rete per restare al passo con l’ambiente applicativo dinamico che già esiste in molte aziende. Ma le più ampie iniziative DevOps, specialmente nel mondo cloud, indicheranno come potranno essere le operation al di fuori dei team applicativi. E le imprese inizieranno la loro trasformazione.

In particolare, tutto questo significa che l’automazione che emergerà non sarà quella di cui si discute da tempo. Mentre negli ultimi dieci anni si è trattato di eliminare il ricorso alla tastiera in attività banali e ripetitive, nel prossimo futuro il percorso dell’automazione di rete si avvicinerà al movimento SRE (Site Reliability Engineering). Ci si può aspettare quindi la crescita dei network reliability engineer (NRE) nelle imprese (un trend già iniziato tra i maggiori service e cloud provider).

3. Il campus si scalda

Pochi anni fa i data center erano di gran moda. In tempi più recenti le SD-Wan hanno rivitalizzato il settore. Nel 2019 prevediamo che le reti campus torneranno in voga. Governato da alcune delle stesse tecnologie (SDN, SD-Wan, intent based networking, ecc) il campus vivrà una trasformazione simile. I fornitori hanno rimaneggiato i propri portfolio prodotti e la maggior parte delle previsioni indica che nell’anno il campus passerà da un leggero declino a una leggera crescita. E il trend è destinato a proseguire.

Va notato che la scelta del software come veicolo primario per la generazione di valore significa anche che i tempi dei cicli di sostituzione nell’ordine dei 5-7 anni sono probabilmente destinati a finire. Ciò dovrebbe alimentare la concorrenza in un mercato che negli ultimi dieci anni, va detto, è sembrato più un monopolio che un vibrante ecosistema. I tempi cambiano.

4. Open source sarà meglio di un modello di business alternativo

Mentre l’open source continua a crescere d’importanza nella Supply Chain IT, le aziende cominceranno a sviluppare policy open source più forti. Ciò riguarderà un po’ tutto, dalle pratiche di procurement (quali partner verranno coinvolti e come sarà gestito il supporto?) fino alla Supply Chain (come garantire la Supply Chain se nessuno controlla?).

Le imprese al di fuori dei principali attori open source e cloud inizieranno a trattare l’open source come un altro punto di accesso al mercato, implementando controlli adeguati per garantire che i prodotti siano robusti, il supporto sia disponibile e la sicurezza qualcosa più di una speranza.

5. Gli ecosistemi sostituiranno i fornitori verticali

Per decenni lo spazio del networking è stato dominato da grandi forze integrate verticalmente. Con l’avvento del cloud e del multicloud, che ha causato l’allontanamento dell’integrazione multicloud da una prospettiva operativa, sembra che l’approccio verticale al mercato inizierà a lasciare spazio a una strategia di ecosistema.

È importante sottolineare che l’ecosistema porterà all’unione di fornitori che coprono l’intero spettro, computing, storage, networking e applicazioni. Mentre il passato era governato da un ben definito insieme di incumbent, fornitori come Nutanix con le sue soluzioni ibride e multicloud e RedHat (oggi IBM) con le sue soluzioni di orchestrazione sono destinati a occupare un ruolo di primo piano. Ciò eroderà lo spazio degli incumbent che dovranno iniziare un viaggio di sola andata verso un ambiente di soluzioni più diversificate. Queste trasformazioni avranno un impatto profondo sul mercato dei rivenditori, con cambiamenti radicali lungo tutta la Supply Chain.

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