Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Nuove risorse

Pmi digitali, 100 milioni di euro in arrivo dall’Europa

La Commissione europea ha lanciato un nuovo finanziamento da cento milioni di euro per start-up e Pmi del settore tecnologico

23 Lug 2013

Luigi Ferro

Nuova linfa, nuovi investimenti per chi scommette sul web e sui servizi digitali. La nuova tornata di finanziamenti del partenariato pubblico-privato relativa all’Internet del futuro prevede sovvenzioni a favore di circa mille start-up e altre imprese altamente innovative per lo sviluppo di app e altri servizi digitali in settori come trasporti, salute, produzione intelligente, energia e media.

Questa terza fase del finanziamento del partenariato mira a sviluppare nuovi servizi e nuove applicazioni Internet in diversi settori. I fondi verranno erogati attraverso venti consorzi tra cui acceleratori d’impresa, piattaforme di crowdfunding, società di capitale di rischio, spazi di co-working, organismi di finanziamento regionali, associazioni di Pmi e imprese tecnologiche. I consorzi vincitori saranno selezionati in base alle modalità con cui intendono massimizzare l’impatto economico dei fondi nell’ecosistema Internet.

I servizi e le applicazioni si baseranno sulle tecnologie sviluppate nell’ambito del programma di partenariato pubblico-privato (Ppp) della Commissione Europea sull’Internet del futuro.

L’annuncio di finanziamento rappresenta il terzo e ultimo invito a presentare proposte del Ppp sull’Internet del futuro, un partenariato da 500 milioni di euro avviato nel 2011 per aiutare imprese e governi a trarre il massimo vantaggio dall’Internet mobile e dalla rivoluzione informatica, stimolando l’innovazione e l’occupazione nel settore digitale in Europa.

Il partenariato ha posto le basi per nuovi strumenti e servizi in settori quali il cloud computing, le città intelligenti, i megadati e l’Internet degli oggetti. Nel 2013 sono stati avviati cinque test su larga scala per convalidare in contesti d’uso reali le tecnologie sviluppate. Le piattaforme settoriali specifiche messe a punto da questi test saranno messe a disposizione di Pmi e imprenditori del web per lo sviluppo di servizi e applicazioni.

Il finanziamento rientra anche nell’iniziativa della Commissione StartUp Europe, volta ad accelerare, collegare e celebrare gli ecosistemi europei per l’imprenditoria, affinché le start-up tecnologiche nascano e rimangano in Europa. L’iniziativa include il Leaders club, un gruppo indipendente di fondatori nel campo dell’imprenditoria tecnologica che si propongono come modello per gli imprenditori del web europei; Europioneers, l’iniziativa che celebra gli imprenditori europei del settore delle tecnologie, con la proclamazione dei due imprenditori tecnologici dell’anno; Tech All Stars, un concorso per individuare le migliori start-up d’Europa e metterle in contatto con le principali fonti di finanziamento dell’Ue, imprenditori di successo e altre personalità influenti; Eu accelerators network, per creare una rete rete europea di acceleratori di imprese web.

Articolo 1 di 4