SPONSORED STORY

Versamento capitale sociale, come farlo online e senza visura



Indirizzo copiato

Chi vuole costituire una società a responsabilità limitata o semplificata può seguire una procedura via Internet, con benefici per la sicurezza e l’efficienza: scopriamo i passaggi

Pubblicato il 23 apr 2024



Versamento capitale sociale: manager al computer su cui si vedono grafici
Immagine di Studio Romantic da Shutterstock

Costituire una società è un’operazione che richiede di affrontare diversi passaggi burocratici, spesso con tempi di attesa lunghi, richiedendo anche il coinvolgimento di più soggetti, a partire dal versamento del capitale sociale. La digitalizzazione supporta gli imprenditori nello snellire questo processo, permettendo di risparmiare costi e risorse, di arrivare al risultato con celerità e di ridurre i margini di errore e di insicurezza. Questo è possibile, per esempio, intervenendo sul versamento del capitale sociale, uno step obbligatorio del percorso verso la nascita di una società a responsabilità limitata (srl) o semplificata (srls), in modo da svolgere tutta l’attività online. I benefici si riscontrano in un netto taglio delle tempistiche richieste e in maggiori garanzie sul fronte della sicurezza.

I punti di attenzione, e rischio, quando si costituisce una società

Alcuni passaggi nell’ambito della costituzione di una srl o una srls devono essere svolti solo dall’Amministratore della società (che può essere unico, l’AD o un co-amministratore), mentre altri richiedono anche l’intervento dei soci. È il caso del versamento e deposito del capitale sociale. Tuttavia, il processo tradizionale richiede tempi di gestione alquanto lunghi: «Si usano gli assegni, che vengono consegnati nelle mani dell’amministratore o del notaio, che hanno l’onere di conservarli e assicurarsi che non vengano persi o danneggiati – spiega Andrea Liguori, partnerships manager dell’istituto di pagamento Qonto -. Gli altri metodi prevedono la consegna delle quote in denaro contante oppure tramite bonifico sul conto dell’Amministratore, che potenzialmente a quel punto potrebbe disporne come vuole».

Who's Who

Andrea Liguori

Partnerships manager di Qonto

Andrea Liguori

Ci sono dunque possibili rischi sul fronte della sicurezza, in quanto ci può essere un’appropriazione indebita o una loro perdita, e nel caso di assegni e banconote si potrebbe incorrere anche nel danneggiamento fisico. Non solo: «All’atto di costituire una società, se si versa il capitale e poi il percorso si arresta e non si arriva alla nascita della srl o della srls, si potrebbero riscontrare dei problemi sulla restituzione delle somme corrette a chi le hanno versate, perché non è stata tenuta opportunamente la contabilità», racconta Liguori.

Ecco perché decidere di usare una procedura online può rivelarsi una buona strategia: «tutto è tracciato, e a ciascun mittente viene corrisposta la cifra giusta. Si risparmia tempo, si può fare tutto da casa con un semplice bonifico, non è necessario fare un assegno e conservarlo per un lungo periodo».

Versamento capitale sociale online, i vantaggi

Questi vantaggi sono effettivamente riscontrabili quando si sceglie una soluzione digitale per portare avanti il processo di versamento del capitale sociale e svolgere la procedura completamente online. Questo approccio è molto apprezzato dalle PMI: «Quando si decide di costituire una società ci sono svariate pratiche burocratiche da instradare. Riuscire a gestirne in modo immediato ed efficace una parte di esse, come l’apertura del conto e la gestione del deposito, consente di snellire la complessità», commenta Liguori.

Svolgendo questi passaggi online si contraggono i tempi di gestione dell’intero processo rispetto, ad esempio, alla gestione tradizionale: «Con la procedura digitale in pochi giorni si passa dall’apertura del conto con il solo atto costitutivo intestato all’Amministratore a quello aziendale – aggiunge Liguori -, mentre di solito l’iter richiede più di un mese, in attesa che ogni socio versi la sua quota tramite assegno».

Versamento capitale sociale online: la soluzione di Qonto

E Qonto gioca un ruolo importante nel semplificare la gestione contabile e finanziaria, anche all’atto di versamento del capitale sociale. Chi sceglie di affidarsi a loro ha la possibilità di gestire ogni passaggio tramite app o portale web, senza scambi fisici di documenti cartacei o denaro in banconote o assegni. «Per cominciare basta cliccare sul sito o sull’app su ‘apri un conto’. Una volta selezionato lo stato in cui ci si trova, ci sono due possibilità: selezionando ‘ho già un’impresa’ è possibile aprire direttamente un conto aziendale – sottolinea Liguori -. Oppure, si può cliccare su ‘sto costituendo una srl o una srls’. In questo caso l’Amministratore dovrà fornire inizialmente le informazioni sulla futura società. A seguito della creazione del conto sarà indicato un iban per versare il capitale e Qonto fornisce il documento che l’amministratore dovrà portare al notaio il giorno della costituzione della società per indicare che le somme sono state versate – precisa Liguori -. Una volta costituita la società il conto della società viene sbloccato, e, allo stesso tempo, quello di appoggio dell’Amministratore chiuso. Contestualmente cambia anche l’iban».

In pratica, Qonto richiede all’Amministratore di aprire un conto in cui versare le quote, che però rimane bloccato finché la società è davvero costituita. Questo dà la certezza ai soci che il passaggio avviene solo quando l’operazione è andata a buon fine.

Per aprire il conto societario «Qonto richiede solo l’atto costitutivo. Il tutto poi avviene in modo automatico, compreso il deposito del capitale sociale, in pochi click, consentendo di evitare inutili lungaggini nella costituzione della società», ribadisce il manager.

I vantaggi di scegliere la procedura 

La procedura online svolta con Qonto permette di usufruire nello stesso spazio virtuale di servizi integrati, come la fatturazione elettronica e l’expense management, oltre al pagamento degli F24 grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle entrate: «Qonto dispone anche di integrazioni con partner esterni come PagoPA e con Nexi, utili per richiedere il pos. Insomma, tutto quello che serve per gestire il business dal punto di vista finanziario e contabile. Inoltre, Qonto in quanto istituto di pagamento non fa credito ma ha diversi accordi con alcuni partner per fornire finanziamenti: i clienti dalla propria dashboard possono accedere a questi servizi forniti da terzi», precisa Liguori.

Una comodità soprattutto per le piccole e medie imprese, in quanto tutte le attività degli uffici amministrativi e contabili possono essere semplificate mantenendo l’efficienza.


Who's Who


Aziende


Argomenti


Canali

Articoli correlati

Articolo 1 di 4