La spinta alla centralizzazione delle strategie di sicurezza IT in Bayer – ora Life Science Company – lascia alle singole country il pieno controllo sulle attività a maggior valore aggiunto: la focalizzazione sui processi di business, anzitutto, ma anche la definizione di strategie e interventi utili a generare una consapevolezza diffusa (awareness) sulle tematiche legate alla privacy e alla protezione dei dati, come dimostra il workshop organizzato nel 2015 con tutti i collaboratori, che ha visto coinvolte circa 2.500 persone. La società, spiega Giuseppe Morimondi, Head of IT Infrastructure and IT Security di Bayer, è riuscita a costruire un framework che permette di declinare facilmente gli stessi servizi di information security sulle diverse linee di business, sfruttando le sinergie di gruppo e le esperienze maturate nelle altre LOB. La sfida per i prossimi anni sarà cercare di governare la galassia cloud, che offre indubbi vantaggi ma impone un ripensamento della strategia di selezione dei fornitori ICT.
VIDEOINTERVISTA
Conoscere le informazioni per proteggerle al meglio: l’esperienza di Bayer
Un approccio sinergico alla gestione dell’IT security è possibile, anzi auspicabile. Ne sa qualcosa Bayer, che riesce a declinare i servizi di protezione sulle esigenze delle singole Line Of Business, facendo tesoro delle esperienze intra-gruppo. Ce ne parla Giuseppe Morimondi, Head of IT Infrastructure and IT Security
Pubblicato il 21 Mar 2016

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