L’entrata in vigore dell’AI Act, il nuovo regolamento europeo sull’intelligenza artificiale approvato nel 2024, segna una tappa decisiva per le imprese italiane impegnate nell’Omnichannel Customer Experience (OCX). Se da un lato la normativa introduce un quadro di vincoli stringenti, dall’altro può rappresentare un’occasione per rafforzare la fiducia di clienti e partner, trasformando la compliance in un vero elemento di vantaggio competitivo. È quanto emerso durante l’intervento dell’avvocato Gabriele Franco, Counsel di Panetta Studio Legale, al convegno AI for OCX: le strategie delle aziende italiane, organizzato dall’Osservatorio Omnichannel Customer Experience.
NORMATIVE
AI Act: vincolo normativo o leva competitiva per l’omnichannel?
L’AI Act introduce un quadro normativo europeo che impatta profondamente l’Omnichannel Customer Experience, imponendo obblighi stringenti ma aprendo anche a nuove opportunità. Le imprese italiane sono chiamate a ripensare i propri modelli di governance per trasformare la compliance da semplice adempimento a strumento di valore competitivo

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