All’AI Demo Day 2026, l’intervento di Esker – rappresentata da Davide Oliva (Sales Development) e Marco Landonio (Analista Funzionale) – ha offerto una prospettiva unica sull’integrazione dell’AI nei processi finance e di customer service. Con oltre 20 anni di presenza in Italia e un volume di 95 milioni di transazioni mensili a livello globale, Esker non si è presentata solo come un fornitore di software, ma come un partner strategico per la digitalizzazione dei processi Order-to-Cash e Procure-to-Pay.
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La visione: un’unica piattaforma per eliminare i silos
Il cuore della proposta di Esker è racchiuso nel concetto di “Suite for the Office of the CFO”. Davide Oliva ha spiegato come la frammentazione tecnologica sia uno dei principali ostacoli all’efficienza aziendale: avere AI diverse che non comunicano tra loro crea quello che è stato definito un “debito tecnico” insostenibile per i dipartimenti IT.
Esker risolve questo problema attraverso Synergy AI, un’intelligenza artificiale proprietaria e trasversale che orchestra tutti i processi all’interno di un’unica piattaforma cloud. Dalla gestione dell’onboarding dei fornitori (Supplier Management) alla riconciliazione dei pagamenti, l’utente opera in un ambiente con una User Experience uniforme, garantendo che i dati transitino fluidamente senza mai cadere in silos informativi.
Focus Demo: trasformare il Customer Inquiry Management
La sessione pratica guidata da Marco Landonio si è concentrata sul Customer Inquiry Management, una soluzione progettata per risolvere il caos delle caselle mail condivise, spesso disorganizzate e difficili da monitorare.
L’AI di Esker interviene in diverse fasi critiche:
- Categorizzazione e Routing Automatico: Appena arriva una mail, Synergy AI ne estrae le informazioni, interpreta la natura della richiesta e la indirizza automaticamente al dipartimento corretto (es. logistica, commerciale o contabilità).
- Sentiment Analysis Avanzata: Il sistema assegna un punteggio al sentiment iniziale e a quello complessivo del thread. Questo permette ai manager di identificare immediatamente i clienti “arrabbiati” o le situazioni di potenziale churn, monitorando come l’interazione degli operatori influenzi l’umore del cliente nel tempo.
- Summarization e Risposte Intelligenti: Per i thread di mail molto lunghi, l’AI genera riassunti dei punti chiave, facilitando il passaggio di consegne tra colleghi. Le risposte possono essere redatte utilizzando template predefiniti o generate da zero grazie all’integrazione con ChatGPT, garantendo velocità e coerenza nel tono di voce.
Abbattere le barriere della collaborazione
Un aspetto particolarmente innovativo emerso dalla demo è la funzione di collaborazione cross-dipartimentale. Tramite un pannello di conversazione, l’operatore può coinvolgere colleghi esterni al dipartimento (che non possiedono una licenza operativa Esker) per risolvere dubbi tecnici su un ordine. Il collega riceve un link via mail che lo indirizza a una vista specifica della pratica, permettendo una risoluzione rapida senza il consueto scambio infinito di mail interne.
Uno dei vantaggi competitivi più forti di Esker risiede nella sua capacità di collegarsi nativamente ai principali ERP di mercato (SAP, Oracle, Microsoft) in modalità plug-and-play. Davide Oliva ha sottolineato come la piattaforma sia “standardizzatrice” di processi: in contesti multinazionali che crescono per acquisizioni e si ritrovano con sistemi gestionali eterogenei, Esker permette di uniformare l’operatività senza dover affrontare dispendiose e lunghe migrazioni ERP.
Inoltre, Esker non sposta il debito tecnico sull’IT: l’implementazione è agile e non richiede un aumento delle risorse tecniche lato cliente per essere mantenuta.
Risultati Tangibili: -80% nei Tempi di Risposta
I dati presentati durante l’evento parlano di un impatto immediato sulla Customer Experience:
- Riduzione dei tempi: Le aziende che adottano la soluzione vedono una contrazione dell’80% nei tempi di risposta.
- Efficienza nell’analisi: Il tempo necessario per analizzare una singola richiesta passa da diversi minuti a pochi secondi.
- Monitoraggio proattivo: Grazie a una reportistica standard e dashboard interattive, è possibile identificare i colli di bottiglia e i clienti più critici su cui concentrare gli sforzi.
Verso la Business Orchestration (BOAT)
In chiusura, Esker ha delineato il futuro della propria roadmap tecnologica: evolvere verso il modello BOAT (Business Orchestration and Automation Technologies). L’idea è che l’AI non debba solo “fare”, ma debba “orchestrare” interi processi aziendali, liberando le persone da attività tediose e ripetitive (come l’inserimento manuale delle fatture) per restituire valore al tempo umano e migliorare la qualità del lavoro.










