Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Open Compute per i gestori di data center: guida all’infrastruttura e ai costi

Scarica gratuitamente

Open Compute per i gestori di data center: guida all’infrastruttura e ai costi

SCARICA IL WHITEPAPER
file_download

Le attività intraprese nell’ambito dell’Open Compute Project hanno aperto un importante dialogo in merito alla progettazione dei data center, ma permangono ancora diverse incertezze riguardo alle implicazioni relative all’infrastruttura di alimentazione a monte dei rack OCP

05 settembre 2016

L’Open Compute ha avuto un impatto significativo sul modo di (ri)pensare i data center, intervenendo a livello di progettazione e di configurazione.

Mentre sono chiare le linee guida a livello di rack, molte sono le incertezze rispetto all’infrastruttura di alimentazione. Secondo gli esperti, i risparmi sono stati dichiarati senza quantificare le relative fonti e c’è stata una mancanza di documentazione dettagliata relativamente a come dovrebbe essere l’architettura di alimentazione a monte.

Questo white paper, fornito da Schneider, offre un utile quadro di riferimento con un’analisi dei costi volti a facilitare il confronto delle configurazioni dell’Open Compute. Leggendolo scoprirete:

  • cos’è l’Open Compute Project
  • come si compone l’architettura di alimentazione
  • quali sono le configurazioni di riferimento dell’OCP in termini di ridondanza, la disponibilità e la flessibilità
  • in che modo le configurazioni rack/server OCP incidono sull’infrastruttura elettrica a monte
  • cosa fare per supportare carichi tradizionali e OCP nello stesso Data Center
  • come capire meglio differenze di costo e fattori associati alle varie architetture

Scarica gratuitamente

SCARICA IL WHITEPAPER