Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Il cybercrime non ha paura del GDPR. Come proteggersi?

Non sei riuscito a seguire il webinar? Non ti preoccupare!

Il webcast è disponibile

GUARDA ORA
18 ottobre 2018

Mesi dopo l'entrata in vigore del GDPR, molte restano le attività di compliance che le aziende si stanno affrettando a completare. Le aziende italiane possono, finalmente, tirare un sospiro di sollievo effettuate queste attività? Certamente no, se non hanno adottato sistemi sviluppati per monitorare e mantenere l'integrità delle informazioni di cui sono in possesso e della cui sicurezza sono responsabili.

Il GDPR, infatti, non ferma il cybercrime, che continua imperterrito nella sua attività, colpendo dove percepisce possibilità di guadagno, senza fare troppe distinzioni tra piccole o grandi aziende. Spesso in maniera silente e utilizzando avanzate tecniche di attacco. C'è però una soluzione.

  • Quali forme di attacco dobbiamo attenderci nei prossimi mesi?
  • Possiamo essere certi di non essere stati colpiti da un attacco cyber?
  • Basta una soluzione di Endpoint Protection evoluta per considerarci al sicuro?
  • Quali sono i nuovi approcci alla sicurezza più adatti all'attuale panorama?
Queste sono domande che sorgono oggi tra le aziende che si preoccupano di salvaguardare il proprio bagaglio di informazioni e di tutelare quello dei propri clienti.
Cercheremo di rispondere a queste domande nel corso di questo webcast grazie alle indicazioni degli esperti di Panda Security.

Sponsored by