Call 4 ideas

I vincitori di Innovate4SmarterWork, la call che premia soluzioni innovative per il futuro del lavoro

Un’App per contattare professionisti con cui incontrarsi in video call e avere la soluzione più pertinente a un problema aziendale e una piattaforma per la gestione ottimale di tutti gli aspetti dello Smart Working. Questi i due progetti premiati dalla Call4Projects lanciata da Marzotto Venture Accelerator in collaborazione con Phygiwork

20 Ott 2022

Redazione

Ci siamo, finalmente sono stati resi noiti i nomi dei vincitori della Call4Projects lanciata da Marzotto Venture Accelerator in collaborazione con PhygiworkInnovate4SmarterWork: Rethinking the Work Experience”.

La call, realizzata anche grazie al supporto dei partner Cisco, Mashfrog Group e Terna, lnasce con l’obiettivo di raccogliere progetti e idee imprenditoriali che intendono sviluppare tecnologie, soluzioni e servizi innovativi per ripensare il futuro del lavoro.

Mariano Corso

Docente di Leadership & Innovation del Polimi, Responsabile scientifico dell’Osservatorio HR e dell'Osservatorio Smart Working del Polimi, Responsabile Scientifico di P4I-Partners4Innovation

“Oggi le organizzazioni, di fronte a una nuova fase competitiva, si trovano a dover ridefinire degli equilibri, a ritrovare un corretto bilanciamento tra quell’autonomia e quella flessibilità che i lavoratori attendono e una dimensione collettiva del lavoro che risulta fondamentale per mantenere identità e unicità”. Così afferma Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, che è intervenuto durante la presentazione dei progetti finalisti di Innovate4SmarterWork.

Tra le sfide che le aziende sono chiamate ad affrontare, ha ricordato Corso, le principali riguardano il “ripensamento del ruolo degli spazi, che devono andare ben oltre la produzione di servizi e di prodotti a favore della socializzazione, della condivisione di esperienze, di valori e di identità. E questo passa anche attraverso un diverso rapporto nell’ecosistema, ad esempio con la valorizzazione di iniziative sul territorio: da qui la grande importanza del coworking, ma anche di quelle iniziative tra aziende che cercano di trovare spazi condivisi in cui innescare fenomeni di innovazione aperta e ibridazione delle culture”.

Ecco, dunque, le migliori idee imprenditoriali che sono state premiate con l’accesso a programmi di accelerazione.

Chi sono i vincitori di Innovate4SmarterWork

Guardano ai nuovi modello di lavoro ibrido le soluzioni innovative proposte da startup e imprese che hanno partecipato alla call, a una modalità di lavoro che mette al centro le persone e le loro manifeste esigenze di flessibilità, per il raggiungimento di un equilibrio tra lavoro e vita privata.

“Le soluzioni arrivate in finale e quelle premiate – afferma Roberto Guida, CEO di Marzotto Venture Accelerator – possono aiutare il decisore aziendale rispetto all’esigenza di riconquistare il senso di appartenenza del dipendente, di verificarne l’attività senza controllarlo fisicamente, di motivarlo non necessariamente tramite la presenza in sede. Così potremo superare quegli ostacoli che oggi rallentano il processo di innovazione nel campo delle risorse umane”.

Selezionati fra una rosa di 6 finalisti, i vincitori di Innovate4SmarterWork sono due ex aequo, “a conferma della qualità delle proposte” sottolinea Guida. Si tratta di HuKnow e Smace.

HuKnow, HUman KNOWledge online

HuKnow, ovvero HUman KNOWledge online, si è posizionato al primo posto nell’area Human Resource Engagement tramite la sua App, che permette di trovare immediatamente un esperto all’interno di un vasto elenco che include avvocati, medici, psicologi, tutor, insegnanti di varie discipline ecc.

La tecnologia, basata su un CRM, fa sì che interpellando il sistema con un quesito specifico si ottenga una lista di professionisti con cui incontrarsi in video call per avere la soluzione più pertinente al problema posto. Nato a Milano nel 2017, HuKnow ha già raccolto 500mila euro tramite precedenti attività di crowdfunding e ora punta al lancio su ampia scala sul mercato .

Smace, Smart Work in a Smart Place

Per quanto riguarda Smace (Smart Work in a Smart Place), si tratta di un modello di lavoro agile As a Service che fornisce alle aziende una piattaforma dove i dipendenti possono trovare non solo il posto migliore per collaborare da remoto, ma anche per poter soggiornare e usufruire di tutta una serie di servizi legati al miglioramento del benessere della persona, tra cui corsi e sessioni di workout online, babysitting e formazione. Nel catalogo di Smace, che dispone di una dashboard dedicata ai referenti aziendali per gestire il piano di Smart Working dei propri collaboratori, sono comprese più di 70 facility, 150 strutture ricettive e convenzioni con diversi servizi di welfare. La piattaforma, fruibile in abbonamento, è stata fondata a Ferrara nel 2020 e ha già ottenuto un finanziamento da parte di un business incubator.

“Siamo molto soddisfatti delle proposte giunte a Innovate4SmarterWork. Proposte che si sono distinte per la loro qualità progettuale e per la dimensione innovativa che introducono in un mercato in divenire come quello del lavoro. In particolare, HuKnow contribuisce a portare una ventata di novità nel Talent Management, challenge all’interno dell’area Human Resource Engagement in cui ha ottenuto il massimo del punteggio. Smace, invece, rappresenta una piattaforma che ottimizza due delle sfide contenute nell’area Phygital Working, quella della Call Workplace Experience & Management da una parte e l’Office & Mobility Smartness dall’altra”, conclude Roberto Guida.

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