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Uno strumento per calcolare la giusta retribuzione e attrarre i migliori talenti tech, trattenendoli in azienda

Stimare i costi della forza lavoro e verificare se si stanno perdendo persone chiave a un ritmo maggiore rispetto ai concorrenti. Queste informazioni strategiche è possibile ottenerle con la piattaforma di business intelligence Mercer Comptryx, progettata per creare e mantenere una forza lavoro competitiva

Pubblicato il 28 Dic 2022

Si chiama Comptryx, e già dal nome che deriva da ‘compensation’ lascia intendere in che ambito ci muoviamo: stiamo parlando della piattaforma di benchmark retributivo sviluppata a livello globale da Mercer, la società di consulenza globale specializzata sul settore del Capitale Umano, con sedi in più di 40 Paesi, tre di queste in Italia distribuite tra Roma, Milano e Bologna.

Mercer Comptryx è uno strumento che consente di calcolare la giusta retribuzione in un mercato dei talenti divenuto fortemente competitivo, soprattutto in ambito tecnologico a seguito di una Digital Transformation che, a velocità dirompente, sta investendo le imprese di tutti i settori, anche quelle che sino adesso avevano riservato alle competenze digitali solo poche posizioni e che, per forza di cose, si trovano ora a dover rivedere la configurazione dell’organigramma dando loro il necessario spazio per sviluppare strategie a prova di futuro.

Competizione alle stelle nelle assunzioni dei talenti tech

A definire la gravità del problema ci pensa un sondaggio di Gartner secondo cui per i dirigenti IT il digital skill gap è l’ostacolo più grande all’adozione del 64% delle tecnologie emergenti, e la mancanza di disponibilità di talenti tech è stata citata molto più spesso rispetto ad altre barriere quali il costo di implementazione (29%) o il rischio per la sicurezza (7%). E guardando anche ai numeri dell’ultima edizione del Digital Economy and Society Index (DESI) ci si rende conto che per raggiungere l’obiettivo di 20 milioni di specialisti ICT in Europa entro il 2030 la strada è ancora tutta in salita, considerando che a oggi siamo ad appena 9 milioni. In Italia poi la percentuale degli specialisti digitali nella forza lavoro del Paese è inferiore alla media Ue e i modesti tassi di iscrizione e laurea nel settore delle TIC indeboliscono le prospettive per il futuro. Non stupisce, dunque, che il 61% dei professionisti delle Risorse Umane ritiene che l’assunzione di sviluppatori sarà la loro più grande sfida negli anni a venire, evidenzia McKinsey.

Perché è importante calcolare la giusta retribuzione

Le aziende non riescono a procurarsi le persone di cui hanno bisogno e stanno perdendo i lavoratori che già hanno, rimanendo indietro in aree come la tecnologia e l’innovazione che incidono sulla competitività a lungo termine del Paese. È questo quanto afferma sempre McKinsey commentando i dati della sua recente indagine sul mercato del lavoro europeo, realizzata a settembre 2022 intervistando oltre 16.000 lavoratori, attivi in 16 settori differenti, tra i quali 1.944 italiani.

Secondo lo studio, infatti, ben un terzo degli intervistati (in Italia il 29%) afferma di aspettarsi di lasciare il proprio lavoro nei prossimi tre-sei mesi. Si tratta di un tasso di abbandono notevolmente elevato per l’Europa, dove le tutele del lavoro e i fattori culturali, per non parlare di un probabile rallentamento economico, tendono a favorire la permanenza nel mondo del lavoro, commentano i ricercatori. Ma non solo un turnover preoccupante, considerando i costi ad esso associati, la ricerca evidenzia altresì come il tasso di posti di lavoro vacanti è quasi raddoppiato passando dall’1,6% registrato a giugno 2020 al 3% a giugno 2022, rendendo più difficile per le aziende occupare posizioni aperte. Retribuzione inadeguata, mancanza di sviluppo e avanzamento di carriera, leader indifferenti e poco motivanti, sono i principali tre motivi che inducono gli europei all’abbandono del posto di lavoro, che poi, sottolinea McKinsey, sono anche gli stessi motivi rilevati a livello globale.

Sebbene dunque ricevere la giusta retribuzione non sia l’unica ragione che spinge i lavoratori a diventare parte del grande fenomeno ormai a tutti noto con il nome di Great Resignation, resta comunque ancora la prima in termini di grandi numeri. Così come l’offerta di una retribuzione non adeguata e fuori mercato costituisce un elemento determinate, in senso negativo, nei risultati di una campagna di recruiting e nelle strategie di talent acquisition, costituendo l’ago della bilancia in termini di attrattività di un’impresa.

Cos’è e come funziona Comptryx, il tool per il benchmark retributivo di Mercer

Mercer Comptryx è la piattaforma di benchmark retributivo e di analisi della forza lavoro specificamente dedicata al mondo digitale. Questo significa che non solo dà un supporto concreto alla Direzione HR delle aziende del settore tecnologico, ma anche a tutte quelle che puntano sull’innovazione e hanno al proprio interno una forte anima tech.

Il cuore di Mercer Comptryx è un copioso database online, accessibile su abbonamento annuale a utenze illimitate, nel quale confluiscono i dati retributivi, e non solo, di oltre 700 organizzazioni a livello globale con una elevata componente tecnologica, divise per segmento di settore (Computer/Hardware, Consumer Tech, Internet/E-commerce, Software/SaaS, Elettronics, etc.), tra queste: Adobe Systems, eBay Inc., Facebook, Intel, Master Card, PayPal, TripAdvisor, giusto per citarne qualcuna e avere la percezione del livello di aziende di cui stiamo parlando. I dati vengono aggiornati costantemente ogni 3 mesi, dunque 4 volte l’anno, il che consente di avere a disposizione informazioni sempre attuali, aspetto quanto mai utile in un’economia dalle forti oscillazioni.

Il tool si compone di 4 moduli distinti:

  • Global Pay. Dati di benchmark sui riferimenti retributivi per tutte le posizioni, i livelli, le sedi geografiche, e, in un’ottica di Total Reward, su tutti gli elementi del pacchetto retributivo (retribuzione fissa, retribuzione variabile, incentivi, benefit) tipico delle aziende del settore Hi-Tech.
  • Workforce Metrics. Analisi e confronti di mercato sulle metriche organizzative in termini di genere, etnia, turnover, esperienza e promozioni.
  • Labor Cost Modeling. Stima in tempo reale dei costi della forza lavoro in ipotesi di apertura e/o trasferimento delle sedi aziendali in differenti location/aree geografiche del mondo.
  • Trends. Analisi di dati storici sugli ultimi 5 anni relativi alle componenti del pacchetto retributivo e ai cambiamenti nella composizione della forza lavoro.

Attraverso l’utilizzo di Mercer Comptryx è possibile, pertanto, dare risposta a molteplici domande, tra cui: i tuoi stipendi di base, gli obiettivi di bonus e le linee guida sugli incentivi a lungo termine sono in linea con le norme del settore? Stai perdendo talenti chiave a un ritmo maggiore rispetto ai tuoi concorrenti? Quanto è competitiva in termini di costi la tua forza lavoro? Quali ruoli e posizioni sono fonti di costi in eccesso? Qual è la dimensione e la struttura ideale del tuo organico? Come sta cambiando la composizione della forza lavoro delle aziende tecnologiche? Qual è la sede di lavoro più conveniente dove stabilire il tuo prossimo ufficio in termini di costi sostenuti rispetto alle competenze necessarie?

In sintesi, Mercer Comptryx aiuta comprendere meglio tematiche come il turnover dei dipendenti, il costo del lavoro, la struttura e la produttività delle risorse umane per proporre una giusta retribuzione, che sia coerente con i budget aziendali per la forza lavoro e al contempo competitiva sul mercato dei talenti tech.

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Simona Politini

Giornalista specializzata nei temi della digital transformation e esperta di seo copywriting, accompagno le redazioni nella svolta al digitale convinta sostenitrice del “If it isn't on Google, it doesn't exist" (Jimmy Wales, co-fondatore di Wikipedia). Dal 2013 porto avanti il progetto online Archeologiaindustriale.net per la promozione del patrimonio industriale.

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