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Prenotazione del desk, distanziamento, alternanza con lo smart working: Durante aiuta le aziende a “riaprire” gli uffici

Grazie alla funzione Covid-19 Social Distance Desk del prodotto Quik Book, il system integrator italiano offre uno strumento digitale per rispettare il distanziamento negli uffici. Installazione immediata, prenotazione facile via app, email o web. “Le aziende hanno bisogno di approcci e dispositivi digitali proattivi”, sottolinea il CMO Paolo Bonetti

12 Mag 2020

Patrizia Licata

La Fase 2 della gestione dell’epidemia di Coronavirus permette a molte aziende italiane di riaprire i battenti e riportare al lavoro in sede almeno una parte del personale, garantendo il distanziamento negli uffici. La presenza in ufficio richiede tuttavia nuovi accorgimenti per tutelare la salute dei dipendenti e la tecnologia è uno strumento essenziale per gestire al meglio il “rientro”. Il software Covid-19 Social Distance Desk del gruppo Durante, il system integrator specialista della trasformazione digitale, è stato specificamente sviluppato per permettere ai lavoratori di prenotare la propria postazione in ufficio e alle aziende di mantenere il distanziamento nei propri locali.

Uno strumento di governance e compliance

Il Dpcm del 20/03/20 ha descritto le modalità del distanziamento negli uffici. Ciò implica una densità ridotta e una rimodulazione di orari e modalità di lavoro anche attraverso strumenti che consentono la prenotazione dei singoli desk e il tracciamento dei dipendenti in caso di eventuale contagio e successive operazioni di contenimento e sanificazione. Social Distance Desk, funzione del prodotto Quik Book di Durante, permette al dipendente o al collaboratore di verificare comodamente da casa la disponibilità di un desk nella giornata in cui deve essere presente in azienda e di prenotare la postazione. L’azienda e il lavoratore hanno sempre la garanzia che la densità di persone presenti nello stesso ufficio non superi la soglia prevista dalla legge. Il dipendente esibisce alla reception la prenotazione del desk per accedere agli uffici, permettendo il tracciamento e il controllo da parte dell’azienda.

«Si tratta di una funzione che non solo permette di ruotare le varie aree occupate per procedere ogni volta alla sanificazione, ma in generale di esercitare una puntuale governance da parte delle aziende per riaprire e operare in tutta sicurezza e compliance normativa», dichiara Paolo Bonetti, Chief Marketing Officer di Durante. «Aiuta inoltre le aziende a organizzare l’alternanza tra lavoro in ufficio e smart working».

Paolo Bonetti

Chief Marketing Officer di Durante

Per l’azienda l’istallazione di Social Distance Desk è istantanea, si tratta solo di una configurazione software, sottolinea Bonetti. Per il dipendente la prenotazione è altrettanto facile e immediata: può avvenire via email (da Microsoft Exchange e dalla G-Suite), dall’apposita app mobile o da dashboard web. I colleghi si possono anche coordinare tra loro per alternarsi tra lavoro in sede e smart working in modo conveniente per tutti, garantendo il distanziamento negli uffici.

È possibile infine un’integrazione hardware, se l’azienda sceglie di mettere sulle singole scrivanie delle etichette elettroniche per mostrare lo stato di prenotazione. Queste etichette si aggiornano dinamicamente in tempo reale per indicare se la postazione è libera o già opzionata.

Secureface: ingressi (e privacy) sotto controllo

Durante offre alle aziende anche il dispositivo Secureface, che garantisce il controllo dello stato di salute di chi ha accesso alle sedi. Tramite una telecamera a infrarossi Secureface rileva immediatamente e senza contatto la temperatura corporea di dipendenti e ospiti e segnala i soggetti che hanno la febbre (sopra i 37,5 gradi). Il dispositivo può inoltre integrare una funzione di riconoscimento facciale per verificare che chi entra indossi la mascherina protettiva. A tutela della privacy nessun dato biometrico o statistico viene salvato.

«Dispositivi come Secureface si inseriscono nelle policy aziendali e si integrano con i molteplici sistemi di sicurezza di cui oggi industrie e uffici devono dotarsi per proteggere la salute dei lavoratori e di chiunque entri in azienda», sottolinea Bonetti.

Un cambiamento a lungo termine

La tecnologia diventa così fondamentale, all’interno delle strategie aziendali, per tenere il passo con le nuove regole imposte dal contenimento della pandemia di Covid-19. «Come dopo ogni crisi le regole cambiano e sulla sicurezza diventano più stringenti», evidenzia Bonetti. «Non potremo più limitarci, come prima, a un atteggiamento passivo o alla semplice reazione a emergenza avvenuta: ora servono approcci e dispositivi digitali proattivi capaci di tenere traccia delle persone all’interno dell’azienda, sempre nel rispetto delle norme sulla privacy».

Il coronavirus, fermo restando il doloroso prezzo in vite umane, non va considerato solo il temibile innesco di un disastro sanitario ed economico. Le dure settimane di lockdown hanno messo lo sprint alla digitalizzazione dell’Italia, come accaduto con il boom dell’e-commerce o degli strumenti di collaboration. «Tante fette di mercato non digitalizzate si sono aperte al digitale grazie allo smart working e alle limitazioni agli spostamenti», sottolinea Bonetti. «Sono cambiati i processi di lavoro, abbiamo dovuto imparare velocemente e a livello massivo nuove abitudini, capendo fino in fondo l’importanza delle tecnologie digitali e della banda larga».

Per Bonetti dopo la fase della paura c’è quella della costruzione e «Durante è pronta a sostenere le aziende in questo percorso verso l’innovazione: gli imprenditori stanno accelerando sulla digitalizzazione delle varie attività, dalla logistica alla relazione col cliente, e sullo sviluppo di applicazioni per il commercio elettronico e l’abbinamento dei canali fisico e digitale». L’integrazione stabile del digitale è una chiave di volta per rilanciare il business, una grande lezione appresa dalla crisi Covid-19.

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