Sponsored Story

Controllo remoto dei pc: come garantire la business continuity in Smart Working

Sempre più organizzazioni adottano il controllo da remoto per consentire ai dipendenti di continuare a svolgere le loro attività in sicurezza, collegandosi a distanza al proprio computer o server in ufficio. La soluzione Sygma Connect Smart Working di CoreTech

24 Set 2020

Redazione

Con la pandemia le organizzazioni hanno dovuto gestire nuove modalità di lavoro e hanno dovuto comprendere appieno cosa significa davvero fare affidamento su lavoro da remoto e Smart Working. In questo frangente, una delle domande ricorrenti che si sono posti i decisori di business è: “In che modo possiamo consentire alle persone di continuare a svolgere le loro attività e assicurare ai clienti lo stesso livello di servizio?”. La risposta che si sono date molte aziende è stata: adottando soluzioni di controllo da remoto.

Che cosa è un software per il controllo da remoto

Quando si parla di software per il controllo da remoto è necessario innanzitutto capire di cosa si tratta e che cosa permette di fare.

In generale, un programma per il controllo remoto del pc consente di svolgere operazioni su un computer situato in un’altra sede rispetto a quello su cui si sta lavorando. La connessione avviene attraverso Internet. Un software per l’accesso da remoto permette di agire su tutte le risorse dell’azienda, anche quella cliente, come se si fosse in sede. Pensiamo ad esempio al caso in cui le organizzazioni che si affidano a un servizio di assistenza tecnica hanno bisogno di una risoluzione immediata degli inconvenienti. Il modo per fornire supporto, con l’obiettivo di ripristinare la funzionalità dell’infrastruttura nel minor tempo possibile e senza spese inutili, è proprio quello di adottare un software per il controllo remoto.

«Fino a poco tempo fa le aziende adottavano queste soluzioni, nella stragrande maggioranza dei casi, nell’ambito dell’assistenza tecnica per gestire gli interventi tempestivamente, con risparmi di tempo e denaro – ci ha raccontato Roberto Beneduci, CEO di CoreTech, il New Generation Provider che ha sviluppato la piattaforma multicloud Sygma e che fornisce le più avanzate tecnologie Cloud, pubbliche e private, alle aziende –. Oggi, invece, con la pandemia sta crescendo il numero di organizzazioni che adottano queste soluzioni per consentire ai dipendenti di continuare a svolgere le loro attività, in sicurezza, collegandosi da remoto, da qualsiasi luogo, al proprio computer o server in ufficio».

Roberto Beneduci

CEO di CoreTech

Una tendenza, questa, che sicuramente è destinata a crescere. Basti pensare che come sottolinea il rapporto annuale Istat, nel 2020 il numero dei lavoratori italiani in Smart Working ha superato i 4 milioni (si tratta di 3 milioni in più rispetto al 2019) e la percentuale di chi lavora da casa sta progressivamente aumentando: tra marzo e aprile è passata dal 12,6% al 18,5% e l’Istituto di statistica ha rilevato una crescita anche nei mesi a seguire. I 4 milioni potrebbero infatti potenzialmente raddoppiare: “La stima dell’ampiezza potenziale del lavoro da remoto, basata sulle caratteristiche delle professioni, porta a contare 8,2 milioni di occupati (il 35,7%) con professioni che lo consentirebbero”, si legge nel rapporto.

La soluzione Sygma Connect Smart Working di CoreTech

Durante il lockdown, Sygma Connect ha consentito a migliaia di aziende di lavorare da remoto. «Abbiamo messo a disposizione il nostro know-how per supportare le organizzazioni del nostro Paese in un momento delicato. Con la nostra soluzione durante il lockdown le ore salvate di lavoro sono state oltre 215.000», ha ribadito Beneduci. Nell’ambito dell’iniziativa Solidarietà Digitale del Ministero per l’Innovazione e la Digitalizzazione, CoreTech ha reso disponibile gratuitamente Sygma Connect Smart Working, a tutte le aziende private e pubbliche.

«L’iniziativa ha avuto grande successo e circa il 62% di coloro che hanno utilizzato quotidianamente Sygma Connect Smart Working ha confermato l’acquisto, per continuare ad utilizzarlo ogni volta che si renda necessario», ha sottolineato il CEO.

Sygma Connect Smart Working è “figlia” di Sygma Connect, la soluzione sviluppata da CoreTech che offre funzionalità di remote control e desktop sharing per Windows, Linux e Mac.

«La spinta a progettare Sygma Connect è nata dall’esigenza di integrare nella piattaforma Sygma una soluzione di controllo remoto, che permettesse di stabilire connessioni veloci e sicure. Dal momento in cui si clicca per effettuare la sessione da remoto in pochissimi istanti si prende il controllo del pc o server remoto. Allo stesso tempo – continua Beneduci – volevamo proporre una soluzione a portata di tutti, anche dal punto di vista economico, ecco perché abbiamo deciso di svilupparla in cloud. Per far funzionare un sistema di controllo remoto, il software deve essere installato sul proprio pc e su quello che si intende controllare, inoltre le connessioni tra macchine instaurate con Sygma Connect sono protette dalla crittografia asimmetrica, una tecnologia che viene utilizzate per cifrare i dati».

La soluzione di CoreTech permette la registrazione video di tutte le sessioni in cloud (c’è uno storico delle sessioni dettagliate e scaricabili, ndr.), e comprende anche strumenti RMM (Remote Monitoring & Management) per il monitoraggio di risorse, CPU, RAM, disco e registro degli eventi, che in genere non fanno parte del pacchetto e vengono acquistati come servizio aggiuntivo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4