Come potenziare il digital workplace. Focus su Avaya Spaces - Digital4

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Come potenziare il digital workplace. Focus su Avaya Spaces

La pandemia ha impresso una forte accelerazione ai sistemi di video conferenza e di collaborazione remota, ma non tutti questi sistemi sono in grado di semplificare i nuovi modelli di lavoro. Avaya Spaces, inserita da Gartner nel Magic Quadrant for Meeting Solutions, rappresenta oggi delle soluzioni più avanzate che abilitano il digital workplace

19 Feb 2021

Carmelo Greco

Il 2020 sarà ricordato come l’anno del Coronavirus, ma anche come l’anno che ha segnato una linea di demarcazione netta fra un prima e un dopo dal punto di vista delle modalità di collaborazione adottate dalle aziende. Se, ad esempio, parlare di digital workplace fino a qualche tempo fa significava riferirsi ad alcune tecnologie che la connettività inaugurata dalla banda larga ha reso facilmente fruibili, oggi l’innesto di queste tecnologie in contesti di lavoro sempre più fluidi fa sì che il digital workplace sia diventato una leva strategica per le imprese. Lo sa bene Avaya, multinazionale statunitense specializzata in soluzioni di comunicazione e collaborazione unificate, che attraverso i suoi prodotti punta a migliorare la user experience di clienti e dipendenti. Una delle sue più recenti app, Avaya Spaces, a distanza di poco meno di un anno dal lancio è stata inserita da Gartner nel suo Magic Quadrant for Meeting Solutions 2020, cioè quei sistemi “che integrano comunicazione, collaborazione e condivisione di contenuti per consentire riunioni virtuali che rispondono a molteplici esigenze”.

Una soluzione all-in-one per semplificare la collaborazione a distanza

«La crescita esponenziale delle videoconferenze e la proliferazione delle relative piattaforme ha creato l’esigenza di soluzioni all-in-one più facili da usare che migliorino la collaborazione e riducano l’affaticamento derivante dall’utilizzo di troppe app» ha detto Simon Harrison, Senior Vice President e Chief Marketing Officer di Avaya a commento del riconoscimento di Gartner.

Simon Harrison

Senior Vice President e Chief Marketing Officer di Avaya

«I clienti e i dipendenti hanno bisogno degli strumenti giusti per migliorare la propria esperienza di lavoro da qualsiasi luogo. Allo stesso tempo, occorre un cambiamento radicale nel modo di concepire l’utilizzo di questi strumenti, abbandonando l’idea che si tratti di “semplici” riunioni video, di collaborazione e spazi di lavoro basati sul cloud. Avaya Spaces consente alle aziende di eccellere nelle normali attività quotidiane, ma anche nel lavoro non pianificato e nell’affrontare le sempre nuove priorità che si presentano quasi in ogni momento della giornata». Secondo un sondaggio condotto da Avaya, nel periodo del lockdown il 57% delle aziende ha registrato problemi legati a situazioni di stress causate dalla comunicazione da remoto. Segno che non basta utilizzare un tool qualsiasi con cui fare video conferenze per trasformare un ambiente di lavoro tradizionale in un digital workplace.

Multiexperience e intelligenza artificiale, gli ingredienti di Avaya Spaces

Gli ingredienti che fanno di Avaya Spaces una piattaforma in grado di semplificare i processi di comunicazione e collaborazione a prescindere da dove ci si trovi sono soprattutto due: l’abilitazione alla multiexperience e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come risorsa per migliorare l’esperienza dei lavoratori. In merito alla multiexperience, è sempre Gartner ad aver coniato questo termine, inserendolo tra i 10 trend tecnologici del 2020 e chiarendo che “si riferisce alle varie permutazioni di modalità (per esempio touch, voce e gesto), dispositivi e app con cui gli utenti interagiscono nel loro viaggio digitale attraverso i vari touchpoint”. È quello che permette di fare Avaya Spaces aiutando i team a condividere efficacemente da diverse sedi e con qualsiasi dispositivo messaggi, video e documenti. Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, Avaya Spaces utilizza l’integrazione della GPU (graphics processing unit) di NVIDIA che garantisce funzionalità evolute quali la rimozione del rumore di fondo, green screen virtuali, modelli di presentazione che associano l’immagine dei relatori ai contenuti esposti, nonché la trascrizione delle conversazioni in tempo reale con il riconoscimento differenziato delle voci. «La comunicazione video è diventata uno strumento essenziale per tutti coloro che lavorano e studiano in remoto» ha spiegato Ian Buck, Vice President e General Manager of Accelerated Computing di NVIDIA.

Ian Buck

Vice President e General Manager of Accelerated Computing di NVIDIA

«Grazie alla piattaforma software NVIDIA Maxine in esecuzione su GPU NVIDIA nel cloud, i clienti di Avaya Spaces potranno godere di esperienze di videoconferenza più coinvolgenti e di fruire di funzionalità AI in tempo reale che possono essere trasmesse facilmente a milioni di laptop, tablet e smartphone».

Le funzionalità di Avaya Space che servono a creare il futuro del lavoro

Recentemente, Avaya Spaces ha aggiunto ulteriori caratteristiche per rispondere a un fabbisogno che va oltre la mera possibilità di collaborare online. Come ha avuto modo di sottolineare Anthony Bartolo, EVP e Chief Product Officer di Avaya, «l’attuale contesto aziendale ha rimodellato il modo in cui le organizzazioni, i clienti e le persone lavorano e collaborano, indipendentemente da dove siano basati i team, ma non è sufficiente abilitare solo le persone a distanza, dobbiamo creare il futuro del lavoro».

Anthony Bartolo

EVP e Chief Product Officer di Avaya

In questo futuro si collocano funzionalità quali “Concert View” per 61 partecipanti, layout video con cui vedere più persone contemporaneamente, mentre il relatore rimane in primo piano al centro. Le riunioni plenarie o qualsiasi tipo di assemblea nei prossimi anni dovranno fare i conti con il distanziamento sociale e il layout in stile “concerto” previsto in Avaya Spaces è il modo migliore per ovviare alla mancata prossimità dei partecipanti. Ma anche in un ambito, come quello scolastico, la possibilità oggi offerta al docente di gestire la collaborazione, per esempio consentendo agli studenti di pubblicare i compiti o di chattare al di fuori dell’orario di lezione, viene incontro alle nuove forme in cui l’insegnamento alternerà attività in presenza e a distanza. Una possibilità che migliaia di scuole hanno già avuto modo di sperimentare, testando gratuitamente Avaya Spaces per poi decidere se abbonarsi tramite Avaya OneCloud o installare la soluzione on premise.

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