Prosumer: nel 2021 lo Smart Worker vuole di più dalla tecnologia

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2021: l’anno della tecnologia prosumer

Oggi l’incremento del Remote Working ha portato il lavoratore ad uscire da un ruolo di consumatore passivo per quanto riguarda la scelta dei device e ad esigere prodotti tecnologici di qualità e sempre più completi per una migliore esperienza di collaboration

16 Feb 2021

Armando Trivellato, VP Iberia, Italy, Russia CIS, Itsag, Middle East e Africa di Poly

Il 2020 è stato certamente un anno segnato da profondi cambiamenti nel nostro modo di lavorare e molte delle novità sono venute per restare. Non a caso, a poche settimane dall’inizio del 2021, stiamo già vedendo che molti dei progressi tecnologici delle imprese, iniziati dodici mesi fa, continueranno a crescere e a stabilizzarsi.

In particolare, se guardiamo a paesi come Spagna e Italia, è chiaro che la pandemia ha accelerato gli sforzi di trasformazione digitale delle imprese a un ritmo senza precedenti e che il lavoro da remoto sarà sempre più una realtà. Si tratta di una svolta importante, soprattutto se si considera che, fino a poco tempo fa, la prevalenza delle PMI e la cultura del “presenzialismo” in paesi come il nostro avevano limitato gli investimenti tecnologici per lo Smart Working e l’implementazione a larga scala di una cultura del lavoro a distanza.

Sicuramente il lockdown ha aperto una nuova prospettiva per quanto riguarda il lavoro ibrido e questo, dal punto di vista tecnologico, significa che durante il 2021 la domanda di sistemi di collaborazione e UC continuerà ad aumentare, poiché queste tecnologie sono essenziali per poter lavorare in modo più efficiente e sicuro sia in ufficio che da casa. Questo, a sua volta, sta aumentando l’offerta di prodotti specifici per queste nuove tendenze e continuerà a ridurre i costi di implementazione.

Dispositivi di alta qualità

Dal punto di vista lavorativo, l’incremento della collaborazione a distanza ha portato, sia in Italia che all’estero, alla resurrezione del concetto di Prosumer (crasi di professional consumer), una definizione del consumatore che ultimamente era un po’ caduta in disuso. La pandemia ci ha insegnato che la qualità dei prodotti tecnologici è ciò che fa davvero la differenza e che molte soluzioni “gadget”, anche se più economiche, possono non essere efficienti a lungo termine, soprattutto quando devono essere usate anche nell’ambito professionale. Per chi lavora da casa, il problema è che questo tipo di prodotti spesso non ha la qualità audio e video per funzionare alla perfezione in molteplici contesti, come per esempio per passare senza problemi dalla musica alle chiamate di lavoro o alle differenti piattaforme di streaming collaborativo. Tutto ciò, nella situazione attuale dove la differenza tra consumatore e professionista è sempre più sfumata, li rende automaticamente prodotti meno richiesti.

Il design semplice migliora la produttività

In una società in cui la cultura del minimalismo continua a crescere, c’è una tendenza da parte del pubblico alla ricerca di prodotti sempre più completi, potremmo dire all in one, che limitano la necessità di dover ricorrere a soluzioni aggiuntive (cavi, altoparlanti, software, ecc.) per poter sfruttare al massimo le caratteristiche di un dispositivo. Le imprese tecnologiche che puntano all’innovazione sono a conoscenza di queste nuove tendenze ed è per questo che lavorano per offrire prodotti sempre più ibridi e funzionali. Per esempio, noi di Poly abbiamo appena lanciato la prima gamma di soluzioni per videoconferenze di qualità professionale, ma per uso personale – la gamma Poly Studio P – che cerca di rispondere alla richiesta di coloro che, in Smart Working, vogliono prodotti che offrano alta tecnologia, funzionalità e design, tutto in uno.

Tutto questo riguarda anche la produttività delle aziende, che investono in soluzioni sempre più compatte e pensate per la collaborazione a distanza, che permettano di organizzare riunioni virtuali con la massima definizione e di poter interagire con colleghi e clienti in maniera più efficiente.

Insomma, la pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere e ora più che mai il lavoro non è più sinonimo di ufficio, ma è la capacità di svolgere attività importanti in vari contesti. Oggi aziende, professionisti e utenti in generale sono consapevoli che per essere efficienti la tecnologia è un alleato essenziale. Ed è qui che la qualità dei prodotti deve essere combinata con la loro facilità d’uso per fare la differenza e trasformare le connessioni online in vere e proprie conversazioni efficaci.

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Armando Trivellato, VP Iberia, Italy, Russia CIS, Itsag, Middle East e Africa di Poly
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