Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

sponsored story

Peoplelink, una piattaforma cloud per semplificare la gestione operativa delle risorse umane

Rilevazione presenze, controllo accessi, gestione delle commesse e del timesheet, archiviazione documentale, gestione risorse umane: la soluzione proposta dalla scaleup integra in un unico ambiente multi-piattaforma le attività azienda-dipendente-collaboratore

06 Mag 2019

Dare la possibilità ai dipendenti, ai responsabili e agli HR manager di gestire in modo semplice, con strumenti comodi e facili da utilizzare, il mondo lavorativo, permettendo di sapere tutto ciò che conta in azienda: chi lavora, come, dove e quando. È questa la nuova visione su cui punta Peoplelink, che pone al centro la persona e il tempo che i dipendenti dedicano alle diverse attività lavorative.

La scaleup con sede a Milano è nata proprio con l’ambizione di cambiare radicalmente le modalità e le attività della gestione operativa delle risorse umane. Per farlo ha ideato «una piattaforma che entra in osmosi con i processi aziendali, collegando lavoratore, attività e amministrazione», come sottolinea Tiziano Bertolotti, consigliere delegato di Peoplelink. «Questi strumenti sono a disposizione su uno smartphone e su un pc, basta avere una connessione ad internet. Mettiamo al centro la persona, perché in base alla funzione e al ruolo del dipendente, la piattaforma fornisce tutti gli strumenti per poter lavorare nel migliore dei modi».

Presenze, documentazione condivisa e gestione del timesheet: le potenzialità di Peoplelink

Peoplelink è una piattaforma sviluppata in cloud e strutturata in moduli. Il modulo principale è People@Time, che rileva le presenze dei dipendenti con elaborazione delle timbrature e dei turni di lavoro, autorizzazione degli straordinari, compensazioni e le attività più svariate che intercorrono tra l’acquisizione delle timbrature e il passaggio a paghe dei dati di presenza. Il software è sempre accessibile non solo dal personale HR e dagli amministratori, ma anche dai responsabili e dai dipendenti stessi: «L’obiettivo è creare una collaborazione sempre più stretta tra tutte le persone presenti in azienda», spiega Bertolotti.

Ci sono poi altri tre moduli: People@Pass, che aiuta a gestire il personale che entra da un determinato ‘varco’ controllando le credenziali di accesso e riuscendo a gestire in modo ibrido (Cloud-Offline) la validazione e l’apertura dei passaggi; People@Docks, la soluzione che prevede la condivisione dell’archiviazione documentale, non sostitutiva, con i dipendenti e i responsabili in azienda, dando la possibilità a tutti, o a parte di essi, di accedere alle informazioni (cedolini, CU, report, documenti aziendali pubblici, ecc.); infine, People@Task è la software suite che offre le funzionalità per la rendicontazione del timesheet e la gestione delle ore lavorate su commessa, sia a posteriori che in tempo reale, grazie alla doppia gestione via App e via Web.

I quattro moduli sono comunicanti tra di loro: «Una sorta di bacheca aziendale virtuale mette in comunicazione i dipendenti tra di loro e con l’amministrazione. Ecco perché questo strumento entra in osmosi con i processi aziendali, perché diventa un tassello importante degli stessi processi. Oltre a uno strumento per far lavorare in modo nuovo l’HR manager, avvicinandolo ai meccanismi di business», puntualizza Bertolotti. «Il monitoring del lavoro sta cambiando e si sta mescolando con altri paradigmi della gestione del personale: una gestione ottimizzata del personale significa, infatti, controllo dei costi e della produttività. E farlo con uno strumento innovativo può fare la differenza, perché si mettono al centro la libertà e la flessibilità del lavoro del dipendente. Se un dipendente è contento perché lavora in un certo ambiente e con strumenti innovativi, chiaramente è più produttivo e più legato, anche emotivamente, all’azienda».

I moduli in cantiere per il 2019

Entro la fine dell’anno Peoplelink lancerà altri moduli. Il primo, People@Welfare, gestisce i benefit previsti dall’azienda per i dipendenti: si tratta di una sorta di portafoglio elettronico con le convenzioni dedicate al personale. «Con questo modulo miriamo a rendere più forte il link tra azienda e dipendente perché deve essere un rapporto win to win», ha ribadito Bertolotti.

È in arrivo anche un’app per le note spese: «Il dipendente potrà inviare all’ufficio HR o amministrativo le note spese, allegando la foto dello scontrino o della fattura, così rendere più smart tutto il processo di approvazione e rendicontazione».

Poi c’è l’app People@Mobile, per rendere l’intera piattaforma a portata di app. La soluzione permetterà di gestire tutto ciò che accade in azienda in tempo reale: interrogare il proprio cartellino presenze, risolvere le anomalie, richiedere i giustificativi, compilare le note spese, accedere ai documenti, ai contatti e alla bacheca aziendale, utilizzare la messaggistica interna, gestire ToDo List, e tanto altro. «Oggi è possibile fare buona parte di queste operazioni, ma attraverso app differenti. Con People@Mobile metteremo tutte queste funzionalità a portata di una sola app».

Ma non finisce qui. Nel futuro di Peoplelink c’è anche un’apertura verso il mondo esterno, fornendo una serie di servizi che possono essere utili per il dipendente: «È in fase di implementazione un’area dedicata ai servizi legati alla vita privata dei lavoratori: assistenza sanitaria, polizze assicurative, assistenza per gli anziani. Se si avrà bisogno di un servizio di babysitting, basterà aprire la bacheca aziendale per trovare i servizi presenti in città: è così che mettiamo al centro la persona, che sia dipendente, HR manager o collaboratore», continua Bertolotti.

Il prossimo obiettivo di Peoplelink, dunque, è rendere la piattaforma sempre più aperta, collaborativa e integrata nei processi aziendali. Consapevoli del valore dell’employer branding: “Un dipendente soddisfatto sarà più produttivo e dedicato all’azienda, facendosi promotore del brand dell’azienda stessa”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Peoplelink, una piattaforma cloud per semplificare la gestione operativa delle risorse umane

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 4