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Vimercati, un software a supporto dell’ufficio di Project Management

Il produttore di componentistica per l’automotive ha creato una nuova struttura per la gestione dei progetti aziendali, digitalizzando e strutturando tutti i processi in una suite di portfolio e project management. «La corretta destinazione delle risorse sui progetti ci consente oggi di gestire la domanda del cliente già dalle prime fasi di Request For Quotation»

04 Feb 2015

Redazione

Vimercati – azienda dedicata alla progettazione, industrializzazione e produzione di componenti elettromeccanici ed elettronici interruttori, moduli, complessivi meccatronici e dispositivi integrati per il mercato dell’auto – ha deciso di creare una struttura di Project Management Office (PMO) per rispondere alla significativa crescita del numero di progetti da seguire.

Secondo il vertice dell’azienda il Project Management è oggi uno strumento imprescindibile per essere competitivi nel comparto in cui Vimercati opera. «Quando la numerosità e complessità dei progetti è cresciuta insieme alla rilevanza e frequenza si è posto il problema di una gestione ancora più attenta della loro evoluzione», ha affermato Aldo Bianchi Vimercati, Presidente di Vimercati. «Il time to market (ossia il tempo che intercorre dal “concept” inziale della vettura, che spesso coincide con una “black box” con la quale il cliente esprime un semplice fabbisogno privo di specifiche tecniche, fino alla SOP – start of production – cioè al lancio sul mercato della produzione di serie), si è notevolmente accorciato e ha portato con sé la necessità di un vero governo dell’avanzamento congiunto e parallelo di tutti i nostri progetti».

Vimercati era già dotata di un sistema di Project Management: dal 2000 al 2009 infatti i Project Manager erano i responsabili di funzione (area tecnica, qualità e commerciale), ma verso la fine del 2010 l’azienda è stata a spinta a rivedere l’impostazione perché stavano crescendo il numero di commesse acquisite e la loro complessità, in virtù dell’introduzione di elementi di elettronica, componentistica meccanica e di fasi di sviluppo in co-design con il cliente. Per questo è stata svolta un’analisi – che ha avuto come base d’indagine le interviste ai singoli responsabili di funzione – da cui è emersa la necessità di avere un ente centralizzato che gestisse contemporaneamente più commesse e definisse delle regole standardizzate nello sviluppo dei progetti. In questa fase la gestione dei progetti è stata spostata su risorse qualificate all’interno degli enti aziendali esistenti e i Project Manager sono diventati dei progettisti meccanici senior con una solida base tecnica, alla base di un coordinamento di progetto a trecentosessanta gradi.

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Nel 2011 è stato poi istituito il PMO, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato, che fornisce supporto nella pianificazione dello sviluppo dei progetti, nella gestione dei costi di commessa, della reportistica e della comunicazione verso la direzione, e a cui riportano gerarchicamente e funzionalmente otto Project Manager, di cui quattro sono condivisi con enti aziendali di diversa natura (Commerciale, Laboratorio, Qualità, Industrializzazione), a salvaguardia di una maggiore flessibilità delle risorse tra le diverse funzioni nei casi di picchi e di una proattività data anche dalla presenza di culture aziendali eterogenee.

Tutto questo ha richiesto una migrazione attenta di tutte le procedure e la definizione di processi ben formalizzati, che ha portato alla scelta della Suite Cardinis (GFT Italia), per il Project & Portfolio Management, che fornisce una reportistica e una prospettiva puntuale per il dimensionamento del carico aziendale, grazie una visione multi prodotto e multi progetto. L’azienda inoltre si è avvalsa di Cardinis anche a livello consulenziale per la gestione del progetto. «La corretta destinazione delle risorse sui progetti sulla base di esigenze estemporanee ci consente oggi di gestire la domanda del cliente già dalle prime fasi di RFQ (Request For Quotation), orientando il commerciale sulle commesse maggiormente sostenibili, fino alla messa in serie dei prodotti», conclude il Project Management Office Manager della Vimercati, Marco Daniel.

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