I trend HR 2021: cosa aspettarsi dopo un anno turbolento - Digital4

Strategie

I trend HR 2021: cosa aspettarsi dopo un anno turbolento

Nel 2021 le persone chiederanno più controllo sulla loro crescita, autonomia e responsabilità individuale, mentre le Direzioni HR dovranno accompagnare le aziende nei percorsi di trasformazione, mantenere lo staff motivato e stimolarne le performance. In questo scenario ancora una volta la tecnologia giocherà un ruolo centrale e soprattutto l’AI diventerà un nuovo “business partner”

08 Feb 2021

Fabio Todaro

Sr. Regional Sales Director Italia, Cornerstone

Il 2020 è stanno un anno di grandi cambiamenti, con eventi che hanno stravolto ogni aspetto delle nostre vite. Tuttavia, le pandemie possono anche avere risvolti positivi, in quanto obbligano le aziende a riorientarsi e adeguarsi alle nuove situazioni, richiamando la loro attenzione su ciò che conta di più. È partendo da qui che gradualmente si sono delineati i trend HR 2021.

L’anno appena trascorso è stato dominato dall’incertezza e le HR hanno dovuto affrontare la sfida di gestire cambiamenti trasversali a tutta l’organizzazione. Se c’è una cosa che abbiamo imparato dal 2020 è che non si può prevedere il futuro, ma è sempre divertente provarci.

Trend HR 2021: l’AI è il nuovo business partner

Abbiamo imparato ormai a conoscere la potenza dell’AI, soprattutto quando si tratta di creare esperienze personalizzate. Con ogni probabilità, il 2021 vedrà un deciso incremento degli investimenti nell’AI per l’ambiente lavorativo da parte dei team HR. L’AI possiede un enorme potenziale per la crescita professionale e le opportunità di carriera dei dipendenti, in quanto viene in aiuto nel recruiting dei candidati migliori per una determinata posizione, permette di suggerire i contenuti di formazione più adatti e piani di sviluppo personalizzati. A causa della pandemia, ad esempio, molti lavoratori si sono accorti della necessità di dover rapidamente acquisire nuove competenze e abilità. Mai come oggi, ai lavoratori è richiesta una grande capacità di adattamento e l’AI può aiutare le persone a riqualificarsi o acquisire nuove competenze.

Le persone avranno maggiore controllo sulle proprie competenze

Nel 2020 non c’è stato lavoratore che non si sia dovuto confrontare con qualche cambiamento. In alcuni casi, la crisi ha costretto le persone a intraprendere carriere completamente diverse, o semplicemente a rivedere il proprio percorso professionale. Il 2020 ha acceso nei dipendenti una scintilla di autonomia e responsabilità individuale che li ha spinti a prendere in mano il destino della propria crescita lavorativa. Dai nostri dati si registra un aumento dei lavoratori che hanno frequentato corsi di formazione e specializzazione online per accrescere il proprio valore per l’azienda. Avere il pieno controllo sullo sviluppo delle proprie competenze significa anche partecipare a valutazioni per comprendere quali sono le professionalità offerte all’azienda e quali devono ancora essere coltivate. Con un quadro preciso delle competenze del proprio staff, le aziende possono sfruttare rapidamente i talenti dei propri dipendenti attraverso incarichi temporanei e mobilità interna nella fase di riconversione aziendale, secondo l’evoluzione delle dinamiche del mercato. Inoltre, possono attuare una pianificazione dei fabbisogni di personale basata sulle skill, per individuare e far crescere le figure con competenze contigue, affinché acquisiscano le abilità richieste per competere sul mercato in futuro.

La trasformazione proseguirà in tutti i settori e in tutto il mondo

Uno dei vantaggi che le aziende riconoscono a questa pandemia è l’accelerazione quasi immediata dell’innovazione e della trasformazione digitale. È ormai chiaro che l’abilità di riconvertirsi rapidamente sarà il motore della trasformazione anche all’interno dei reparti HR. Le aziende saranno sempre più propense ad adottare un nuovo approccio al lavoro, offrendo ai dipendenti esperienze nuove, avvicinandosi di più alla forza lavoro di oggi e continuando ad attuare modelli di business e organizzativi diversi o rinnovati da cima a fondo. Le risorse umane svolgeranno un ruolo fondamentale nell’aiutare le aziende a trasformarsi, supportando i dipendenti nel processo di riconoscimento e miglioramento delle competenze necessarie per conseguire risultati importanti in questo nuovo contesto, preparando il personale al cambiamento costante e motivandolo al massimo. Per le aziende questo è un vero e proprio test di resilienza e adattabilità.

Le aziende diventeranno esperte nella gestione dei colloqui di crescita professionale da remoto

Il performance management è in evoluzione ormai da diversi anni e questo processo ha subito una forte accelerazione nel 2020 dal momento che molti manager con i rispettivi team hanno iniziato a lavorare prevalentemente in smart working. Gli incontri periodici per il feedback sono strumenti comprovati per promuovere la comunicazione e favorire la motivazione in un ambiente virtuale. Ancora una volta, le ricerche dimostrano che la motivazione dei lavoratori si riflette direttamente sulle loro prestazioni. Inoltre, sappiamo che per aumentare la motivazione dei dipendenti occorre offrire loro maggiori opportunità di crescita e di formazione. Ecco perché dotarsi di tecnologie che stimolino la partecipazione attiva del personale non è più solo auspicabile ma assolutamente necessario, fino al punto da essere uno dei trend HR 2021. Mantenere uno staff motivato e stimolarne le performance nel contesto dello Smart Working significa offrire percorsi di formazione pratici e in tempo reale, attraverso una molteplicità di piattaforme con contenuti on-demand.

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