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HR Transformation

Trasformazione digitale e employee experience: così le aziende diventano più produttive

Le tecnologie sono essenziali per costruire un’esperienza di lavoro che potenzi engagement e creatività dei dipendenti: lo dice un terzo dei manager in un sondaggio dell’Economist Intelligence Unit. Fondamentale la collaborazione tra i dipartimenti IT e HR: dovranno avere competenze, obiettivi e metriche comuni

09 Lug 2019

Patrizia Licata

Dipendenti più coinvolti sul lavoro contribuiscono attivamente al successo della loro azienda: merito di una “employee experience” riuscita, ovvero un’esperienza di lavoro che risponde alle aspettative del personale e che si costruisce tramite l’impiego delle tecnologie digitali e un’efficace collaborazione tra i dipartimenti IT e HR. È quanto emerge dalla ricerca “The experience of work: the role of technology in productivity and engagement”, condotta dall’Economist Intelligence Unit – la business unit del gruppo Economist Group che fornisce previsioni e servizi di consulenza economici attraverso ricerche ed analisi di mercato -, e commissionata da Citrix. Il termine employee experience comprende i diversi aspetti che hanno influenza sulla motivazione dei dipendenti e li trasformano in protagonisti della crescita dell’azienda in termini di innovazione, creatività e profittabilità – un fattore cruciale quest’ultimo in un’economia altamente competitiva in cui i talenti fanno la differenza.

Più produttività nei top performer

I risultati della ricerca dell’Economist Intelligence Unit si basa su un sondaggio che ha coinvolto 1.145 executive di imprese medio-grandi di otto paesi (Usa, Uk, Germania, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Cina, Brasile) condotto tra marzo e aprile 2019. I manager europei che hanno partecipato sono 628. Nel nostro continente solo il 36% del campione afferma che la employee experience è un argomento largamente discusso (contro il 51% negli Usa), ma se ne parla comunque, in qualche misura, nel 46% delle organizzazioni. I benefici che si cercano sono l’aumento della produttività (41%), un più elevato engagement del personale (39%), maggiore creatività e innovazione (25%). Solo il 26% dei manager europei dice di essere effettivamente riuscito a migliorare l’esperienza dei dipendenti; tuttavia la percentuale sale al 42% se si considera il gruppo di aziende “high performer” (con alto tasso di engagement dei dipendenti) o “digitalmente mature” (in una fase avanzata della Digital Transformation).

Il ruolo della tecnologia nell’esperienza di lavoro

Nel raggiungimento di questa employee experience ottimale contano fattori quali lo stipendio e la sede di lavoro, ma il 32% dei manager europei (il 37% nelle aziende high performer) cita le tecnologie digitali come fondamentali per migliorare l’esperienza dei dipendenti. La possibilità offerta dagli strumenti hitech di lavorare in mobilità da qualunque device viene citata dal 44% del campione in Europa; il 43% sottolinea la facilità di accedere alle informazioni sempre e ovunque; il 40% l’utilizzo di piattaforme con interfacce semplici.

La leadership che guida il cambiamento

Quali manager si devono occupare di mettere l’accento sulla employee experience tramite le tecnologie digitali? La responsabilità è condivisa, perché il cambiamento tocca l’intera organizzazione: solo il 27% degli intervistati in Europa afferma di essere pienamente responsabile dell’esperienza di lavoro nella sua azienda e meno della metà di essere il solo responsabile nel proprio dipartimento. Tuttavia, ciò non deve tradursi in assenza di leadership e il vero ruolo guida appartiene a IT e HR, secondo il sondaggio. Nel 54% delle aziende high performer migliorare l’esperienza di lavoro è un obiettivo esplicito della strategia IT mentre per il 40% il compito è appannaggio del dipartimento HR. La priorità è dunque assicurarsi che i due uffici comunichino in maniera efficace, superando ogni barriera.

Dialogo tra IT e HR, un vantaggio anche per la reputation

L’esigenza che emerge dal sondaggio dell’Economist Intelligence Unit è che i manager delle HR acquisiscano familiarità con le principali tecnologie, come AI e analytics, mentre i leader dell’IT dovranno diventare esperti di engagement e benessere del lavoratore. Per agevolare la collaborazione molte delle aziende high performer impiegano esperti di tecnologia nelle Risorse Umane e esperti di strategie del personale nello staff dell’ufficio IT; spesso vengono adottati obiettivi e metriche comuni in fatto di employee experience. Una superiore esperienza di lavoro per i dipendenti è un guadagno a tutto campo per l’organizzazione: aumenta la capacità di attrarre e trattenere i talenti (lo dice rispettivamente il 21% e il 30% del campione globale), migliora la percezione del brand (16%) e, non ultimo, accelera il cammino della Digital Transformation (23%).

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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