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Smart office

ShaTag, con i metadata la posta condivisa diventa anche collaborativa

La piattaforma ideata da Comedata permette di organizzare con semplicità messaggi e conversazioni in base a utenti, parole chiave e sistemi di taggatura che identificano priorità e topic. Il progetto è tra i finalisti dei Digital360 Awards nella categoria “Smart working, Collaboration ed eLearning”

03 Ago 2016

redazione

Una piattaforma per la gestione intelligente e intuitiva delle caselle di posta elettronica condivisa, con tag e metadati che aiutano l’utente a sfruttare con semplicità parole chiave e temi associati a ciascun messaggio, identificando chi ha preso parte alla conversazione e a che titolo. È questo quello che propone Comedata con ShaTag, una soluzione che non sostituisce ma integra le funzionalità di base dei client di posta tradizionali. Se i sistemi classici funzionano prevalentemente attraverso l’archiviazione della mail in base a scelte arbitrarie, le cui regole possono sfuggire a nuovi utenti, ShaTag propone un motore di ricerca fondato su metadati gerarchici generati anche da note che possono essere allegate a ciascun messaggio. Fabiana Udietti, Business Unit manager – Business Development di Comedata spiega nel seguente video in che modo l’adozione di ShaTag (finalista ai Digital360 Awards nella categoria “Smart working, Collaboration ed eLearning”) può fare la differenza quando si ha a che fare con diversi recipienti, dal Marketing alle Risorse umane passando per la PEC.

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