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nuove professioni

Il mondo del lavoro e le nuove tecnologie: un rapporto di amore (per molti) e odio (per pochi)

Malgrado la crescita delle opportunità in ambito digitale, ancora oggi molti italiani pensano che la richiesta di competenze tecnologiche stia rubando spazio alle professioni tradizionali. Ma arrivano segnali positivi. Secondo LinkedIn a Milano il mercato del lavoro vive un particolare fermento, con le sue 50mila nuove assunzioni nel 2016, soprattutto in ambito digital

21 Feb 2017

Le nuove tecnologie stimolano le assunzioni e rivitalizzano un mercato del lavoro contratto per via della crisi economica: questo è quanto emerso dall’indagine condotta da LinkedIn, secondo cui a Milano il mercato del lavoro ha dimostrato, nel 2016, di essere in particolare fermento. Stando alla mappatura digitale “Economic Graph” condotta dal noto social network professionale, infatti, il capoluogo lombardo ha registrato quasi 50.000 nuove assunzioni nel 2016, in particolare in ambito digitale, come ad esempio il Social Media Marketing. Per non parlare, poi, del comparto legato alla realizzazione di siti web e di negozi elettronici, sempre più richiesti dalle aziende dello Stivale. Nello specifico la richiesta di competenze tecnologiche è superiore alle medie europee del 15%

Lavoro e tecnologia: un’occasione unica per trovare un’occupazione

Come sottolineato dalla ricerca realizzata da LinkedIn, dunque, il mondo delle nuove tecnologie fornisce un’occasione d’oro alle persone con competenze digitali, e alla ricerca di un impiego. Le novità però non finiscono certo qui: Milano, infatti, è una vera e propria calamita che attrae professionisti da qualsiasi settore, e da qualsiasi città italiana. Non è un caso che le posizioni aperte in questa città siano davvero numerose, vedere per credere: vi basterà consultare le offerte di lavoro a Milano postate nei portali web specializzati per verificare quanto detto. Potrebbe anche essere l’occasione per candidarvi, finalmente, a quel lavoro che desiderate da sempre e sfruttare così un momento particolarmente favorevole da un punto di vista occupazionale.

Professioni digitali: un rapporto di amore e odio

Come già anticipato poco sopra, le professioni digitali rappresentano una vera e propria linfa che sta permettendo al mercato del lavoro di riprendersi dalle scorie della crisi, e non solo a Milano. Purtroppo, ancora oggi gli italiani hanno un vero e proprio rapporto di amore-odio con le professioni legate alle nuove tecnologie: da un lato c’è chi è riuscito a trovare la propria strada grazie ad esse, mentre dall’altro c’è chi ha accusato i lavori digitali di aver rubato spazio alle professioni tradizionali.

In realtà, è l’esatto opposto: il digitale consente non solo di creare nuove professioni e dunque nuove opportunità di impiego, ma anche di valorizzare lavori più tradizionali che, grazie all’esplosione di Internet, possono trovare nuovi sbocchi e nuove strategie di promozione. Ma quali sono le figure più richieste nell’ambito del digitale? Innanzitutto gli informatici, soprattutto coloro specializzati nella creazione di App e nella gestione di software legati all’Information Technology. Da non sottovalutare, poi, il settore delle telecomunicazioni, anche in questo caso rivitalizzato dal digitale.

Internet: una vetrina virtuale che stimola l’impiego

Le professioni legate al web e al digitale non sono certamente l’unico motivo che rende Internet un luogo perfetto per i lavoratori. Questo universo, infatti, è una vera e propria vetrina che consente ai professionisti e ai freelance di trovare lavoro, di creare un sito web per raggiungere la propria nicchia di pubblico, e di fare della sana promozione sfruttando i motori di ricerca ed i social network, come Facebook e lo stesso LinkedIn. E questo è un discorso che vale sia per le nuove professioni, che per quelle tradizionali.

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