Change Management: La Big Data Analytics a supporto dell’HR

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L’analisi dei dati agevola il Change Management: la Big Data Analytics a supporto dell’HR

L’utilizzo diffuso della self service analytics aiuta a comprendere i fenomeni e a convertire il potenziale collettivo dei dipendenti in un vantaggio competitivo per tutta l’azienda, accelerando i percorsi di cambiamento. Ne abbiamo parlato con Davide Donna, co-founder di The Information Lab Italia

09 Nov 2020

Annalisa Casali

Guidare il cambiamento all’interno dell’organizzazione e coinvolgere in modo efficace. Ma non solo. Facilitare e supportare le iniziative di cambiamento avviate dai vari dipartimenti. È un ruolo duplice e piuttosto complesso quello che il team delle risorse umane è chiamato a svolgere nell’ambito dei processi di Change Management. Strategie e azioni sinergiche e coordinate, sostenute da flussi informativi pervasivi e ubiqui, che si snodano lungo tutte le Business Unit e i team.

In questi percorsi di trasformazione, la disponibilità di dati e informazioni rilevanti e facilmente accessibili, grazie a tecnologie di analisi più moderne e intuitive, permette ai membri dell’organizzazione di abbracciare il cambiamento con maggior consapevolezza e raggiungere più rapidamente gli obiettivi di Change Management. Sono strumenti che offrono, infatti, una visione immediatamente comprensibile dei fenomeni aziendali.

«Le aziende hanno capito quanto è importante adottare sistemi e approcci di analisi dati più inclusivi, che permettono a una popolazione aziendale sempre più ampia di accedere ai dati rilevanti, comprendere i fenomeni e i cambiamenti in atto», spiega Davide Donna, co-founder di The Information Lab Italia.

Davide Donna

Managing Partner e co-fondatore, The Information Lab

Utilizzando i software di Tableau e Alteryx, The Information Lab ha rivoluzionato il modo di concepire le analytics e l’accesso ai dati: un tempo materia esclusiva per tecnici con competenze specifiche, oggi patrimonio fruibile facilmente da tutti i membri dell’organizzazione. Ecco perché le Big Data analytics si rivelano un supporto essenziale ai programmi di HR Change Management.

HR Change Management: 2 strategie per sostenere in modo efficace il cambiamento

Ma quali sono le strategie che permettono di accelerare i percorsi di HR Change Management? Le linee guida degli esperti possono essere sintetizzate in due suggerimenti:

#1 Puntare su formazione ed engagement. Un Change Management di successo si fonda sulla capacità di adottare modelli di cambiamento chiari e comprensibili a tutti, ingaggiare in modo efficace dipendenti e manager rispetto agli obiettivi da raggiungere. Ecco perché è importante individuare da subito i “campioni” (champions), i membri più inclini a promuovere il cambiamento all’interno dei diversi dipartimenti e Business Unit. Ma anche realizzare iniziative che mirano a coinvolgere e accompagnare tutta l’organizzazione nel percorso. Alle HR il compito di spingere l’azienda affinché fornisca l’accesso a insight, report e metriche facilmente comprensibili che permettano di valutare in ogni momento i risultati ottenuti e indirizzare in modo più efficace gli step successivi. Ma anche quello di predisporre percorsi di formazione adeguati.

#2 Riconoscere e valorizzare il contributo del singolo. L’adozione di sistemi di performance management e incentivazione, che premiano chi si rivela più attivo nel promuovere la cultura del cambiamento, è spesso una scelta obbligata. Per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi, però, è importante mettere tutti i dipendenti, quadri e manager nella condizione di partecipare attivamente e in prima persona al cambiamento, accedendo direttamente a dati e informazioni significative, progettando meccanismi di feedback e ricompensa efficaci.

Self service analytics per costruire nuovi workflow

Il cambiamento costante rappresenta la nuova normalità per quasi tutte le aziende moderne e questo vale particolarmente in quest’epoca storica. Compito delle HR non è solo favorire la transizione verso nuovi modelli organizzativi più moderni ed efficienti, ma anche costruire nuovi workflow, per fare in modo che la transizione sia più fluida possibile. Ecco perché è importante dotare l’organizzazione di strumenti che migliorino l’accesso ai dati, la creazione e la condivisione di informazioni sotto forma di insight e report. «Le tecnologie di data visualization e self service analytics su cui si basano Tableau e Alteryx permettono a qualunque utente di creare rapidamente report dinamici e condivisibili – conclude Emanuele Farotti, Partner di The Information Lab Italia –. Grazie alle funzionalità drag-and-drop è possibile trattare i record sotto forma di blocchi facilmente gestibili, correlare oggetti e dati semplicemente selezionandoli e spostandoli con un click del mouse. A trarre beneficio da questo nuovo approccio alle analytics è la produttività individuale e, in buona sostanza, anche quella dei team. Nell’ambito dell’HR Change Management questo significa che le risorse umane hanno a disposizione una piattaforma che permette di convertire il potenziale collettivo dei dipendenti in un vantaggio competitivo per tutta l’azienda, mettendo a fattor comune le peculiarità e le eccellenze individuali per supportare in modo più efficace il cambiamento».

Emanuele Farotti

Managing Partner e co-fondatore, The Information Lab

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Annalisa Casali

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