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Digital4HR

La competenza digitale alla base della competitività d'impresa

La padronanza del digital business sta diventando un elemento essenziale per il successo. E verrà superata la concezione della tecnologia come mezzo per automatizzare i processi o creare nuovi mercati. Come cambia la scelta delle competenze nell'era del cloud secondo Gartner

di Piero Todorovich

Analisi

30 Settembre 2013

Nell’ambito di uno studio informale sui talenti che sono necessari per ottenere successo nel business, l’incompetenza digitale emerge come l’elemento negativo principale da cui le imprese devono oggi guardarsi.

Non curandosene potrebbero infatti ritrovarsi, entro i prossimi quattro anni, nel poco invidiabile insieme del 25% aziende che potrebbero essere spiazzate dalla competizione.

Questa è la previsione che fanno gli analisti di Gartner elaborando i risultati di un recente survey fatto su un campione di circa 150 tra responsabili delle decisioni strategiche d'impresa e impegnati nelle attività di ricerca, acquisizione e sviluppo del personale. Persone che, al 90%, condividono l'opinione che la competizione per il talento sia destinata a crescere nei prossimi anni, poiché sara sempre più vitale per il successo nel digital business.

"Entro i prossimi 10 anni verrà superata l'attuale concezione della tecnologia come mezzo per automatizzare i business, creare nuovi mercati, fonti di incassi, oppure per ricercare consumatori" – spiega Diane Morello, managing vice president di Gartner - "Solo allora il business digitale sarà realtà e sarà visibile l’impatto creato dai nuovi business model che trasformeranno interi settori d’industria in senso digitale, cambiando i modi con cui le persone si applicano nel loro lavoro”.

Un contesto in cui ci sarà sempre più spazio per l'arricchimento delle competenze e dei servizi aziendali con competenze e risorse che provengono dall'esterno, come nel caso dei servizi cloud e di outsourcing.


Avviare il business digitale
Un'efficace strategia per il digital business è in grado di creare valore per l'azienda a partire dagli asset digitali, sviluppando il potenziale dei nuovi processi e dei modelli di business che sono basati sulla connessione tra sistemi, persone, luoghi e cose. Il business digitale parla una lingua moderna che è comune in tutto il Globo e per questo si distingue da linguaggi, tradizioni e modi di lavorare tipici delle realtà locali.

Per l’avvio di un’attività di digital business, Gartner raccomanda d'identificare gli operatori strategici, i possessori di esperienza tecnologica e business che sono all’interno e fuori dall’impresa coinvolgendoli nella creazione di comunità e di quant’altro possa arricchire il contatto tra le persone che lavorano nelle diverse aree del business.

Il CIO deve saper scegliere e gestire persone che hanno talenti diversi e trarre vantaggio dall’ecosistema globale della rete per costruire l’esperienza che occorre.

L’ambizione di ottenere maggiori introiti attraverso il business digitale rischia di restare sulla carta se CIO e senior executive ignoreranno le sfide culturali e organizzative del business digitale. Un’opportunità importante deriva dalla possibilità di poter attingere oltre i confini aziendali all’esperienza che serve per risolvere specifici problemi e sperimentare nuove modalità di lavorare.

La domanda di esperienza nel business digitale offre l’opportunità per CIO e responsabili delle relazioni umane per creare una più robusta alleanza in grado di aiutare il funzionamento dell’intera azienda. I CIO possono fare un lavoro migliore se sono supportati più efficacemente dalle controparti che si occupano delle risorse umane.

Un aspetto importante infine è il ridisegno dei programmi di formazione in funzione della costruzione delle nuove capacità digitali, dell'acquisizione e dello sviluppo di persone adatte a far parte di team versatili e multidisciplinari.


TAG: cloud computing, outsourcing, HR, risorse umane, CIO, formazione, Diane Morello, Gartner Group


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